Oculisti e ottici italiani insieme, per la prima volta
Presbiopia: un nuovo sito web per il cittadino
A breve sarà on line un portale aperto a tutti i cittadini italiani per capire con chiarezza cosa sta succedendo agli occhi quando all’improvviso non si vede più bene da vicino, e che cosa fare prima che sia tardi.

Ricordiamo che la presbiopia (tranne rari casi precoci) è semplicemente dovuta all’età: è un fatto fisiologico, che altera la visione. Riguarda, praticamente, tutti: tra i 40 e i 50 anni si verifica un progressivo irrigidimento del cristallino che, perdendo la sua elasticità, non è più in grado di modificare la sua forma per mettere a fuoco correttamente le immagini. Chi ha sempre avuto una vista corretta, quindi, non riesce più a vedere bene gli oggetti da vicino; mentre chi, invece, è sempre stato miope si accorge che gli occhiali sembrano non funzionare più bene, e che per leggere develevarseli.
Si trovano, oggi, in questa condizione oltre 28 milioni di italiani.
I rimedi sono, ovviamente, gli occhiali appositi, da presbite, ma esistono anche nuove soluzioni che consentono di vedere bene a tutte le distanze vicino, intermedio e lontano ancora poco utilizzate in Italia, molto di più nel Nord Europa.
Il sito sarà, allo stesso tempo, un osservatorio permanente sulla presbiopia, un “laboratorio virtuale”, cioè, in cui gli esperti, oftalmologi ed ottici, si scambieranno in modo riservato dati scientifici e clinici; ma anche uno strumento di informazione chiaro e comprensibile, pur di altissimo livello, consultabile da tutti; e, infine, anche un database che permetterà a qualunque utente di conoscere in pochi click quali oculisti possono aiutarlo a livello medico e quali ottici a livello tecnico, nella zona dove risiede.
Un sito web di grande complessità, ma straordinariamente innovativo: per la prima volta medici oftalmologi e tecnici ottici organizzano insieme una iniziativa combinata di così vasta portata per affrontare una patologia oculare.
Il professor Teresio Avitabile, Presidente della Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (SISO) ha dichiarato: Unire le specificità di queste due professioni così complementari in una simile impresa vuole soprattutto garantire ai cittadini di poter ricevere il meglio della medicina oculistica e della tecnologia ottica per una problematica visiva solo apparentemente semplice, attorno alla quale si notano molte tentazioni di diagnosi e persino correzioni fai da te la cui efficacia e sicurezza sono a volte illusorie.
La Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (SISO) è una società scientifica che patrocina l’Osservatorio della Presbiopia.
Il progetto vede la collaborazione dell’Associazione italiana Medici Oculisti (Federottica), dell’Associazione che riunisce gli ottici optometristi italiani (Aimo) e dell’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici (Anfao).
In pratica, una collaborazione tra i player più autorevoli in questo settore, sia dal punto di vista medico scientifico che tecnologico, una integrazione inedita di competenze e ruoli diversi
Andrea Afragoli, Presidente di Federottica, ha dichiarato: La diagnosi oculare è il mestiere dei medici specialisti; il nostro invece è quello che utilizzare gli strumenti offerti dalla tecnologia in un rapporto di collaborazione e scambio di cui beneficia la persona presbite.
Ma l’utilità del portale non si esaurisce qui: la presbiopia è solo il primo sintomo dell’invecchiamento dell’occhio.
Affrontarla, correggerla e sorvegliarla è il modo corretto per prevenire o almeno ritardare (e poi eventualmente curare) gli altri problemi legati al passare del tempo. Alcuni sono inevitabili e oggi facilmente trattabili come la cataratta cioè l’opacizzazione del cristallino che riguarda il 50% delle persone tra i 65 e i 74 anni e il 70% dopo i 75. Risolvibile con un intervento ormai diffusissimo. Altri si curano bene se presi in tempo, come il glaucoma. E altri ancora come la degenerazione maculare sono più problematici. Quindi è chiaro che poter contare sulle informazioni e sull’aiuto concreto di una simile vasta comunità di medici oculisti per gli aspetti di medicina preventiva e di ottici per le soluzioni ottiche può essere una formidabile occasione combinata per un servizio più in linea con le esigenze quotidiane del cittadino.
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