Le OGR di Torino si preparano a compiere due anni e annunciano un 2020 all’insegna del consolidamento, tra eccellenze locali e sinergie internazionali

OGR Torino presenta The future is history

  Cultura e società  

Nel 2020 e 2021 inaugureranno quattro grandi mostre site-specific, che grazie alle opere di artisti internazionali come Trevor Paglen, Jessica Stockholder, Magdalena Abakanowicz e Giuseppe Gabellone continuano il processo di costante trasformazione del Binario 1 delle OGR

Il Binario 2 conferma invece la propria natura di laboratorio attraverso la combinazione di format espositivi sperimentali - la seconda edizione di Dancing is what we make of fallingin primavera e un inedito intervento dei MASBEDO in autunno - e progettualità più divulgative, come la mostra interattiva New Urban Body e il percorso immersivo Moon & Beyond

Si rafforzano inoltre le partnership con Artissima, Club To Club e AMACI, e si avviano nuove e significative collaborazioni internazionali con la Tate Modern di Londra, il British Council, “la Caixa” Foundation di Barcellona, e il Pushkin Museum XXI di Mosca, il nuovo Dipartimento del Museo Pushkin dedicato al contemporaneo che inaugurerà ufficialmente la sua sede nel 2021

A quasi due anni dalla riapertura, resa possibile dall'investimento della Fondazione CRT, le OGR - Officine Grandi Riparazioni di Torino presentano il calendario 2019-2020 delle OGR Cult, la manica dedicata ai progetti espositivi, agli spettacoli dal vivo e ai programmi di education.

Sotto la guida del Presidente Fulvio Gianaria, del Direttore Generale Massimo Lapucci e del Direttore Artistico Nicola Ricciardi, in questi primi due anni di attività le OGR Cult hanno accolto oltre 500.000 visitatori, coinvolto oltre 200 artisti e musicisti commissionando 20 tra mostre e interventi site-specific, organizzato 70 concerti e dato vita a oltre 90 appuntamenti del Public Program, affermandosi come un centro di produzione e sperimentazione culturale tra i più prolifici e dinamici a livello europeo.

LA SETTIMANA DELL’ARTE 2019

A fine ottobre 2019, per la settimana dell’arte torinese, le OGR torneranno a essere uno dei punti di riferimento della città. Grazie a due nuove grandi mostre personali e al rinnovo delle collaborazioni con Artissima e Club To Club avviate gli anni precedenti.

Il Binario 1 ospiterà la mostra personale di Monica Bonvicini, una nuova installazione pensata per le OGR, attraverso la quale l’artista prosegue la sua indagine sulle interrelazioni tra architettura e potere, dinamiche di genere, controllo e sorveglianza. Come di consueto le sue opere, asciutte e dirette, intrise di riferimenti storici, politici e sociali, si relazionano criticamente con lo spazio espositivo.

Il Binario 2 ospiterà invece la prima personale in Italia del fotografo brasiliano Mauro Restiffe, un'installazione che sottolinea l'importanza della connessione tra fotografia e architettura, in particolare quella relativa al periodo modernista che è per lui, da sempre, fonte di ispirazione. Per questa occasione Restiffe ha fotografato Torino e l’Italia, raccontando alcuni tra i progetti dei nostri più celebri architetti, come Carlo Mollino, Piero Portaluppi, Franco Albini e Carlo Scarpa.

In continuità con l’indagine sul suono iniziata lo scorso anno con la sezione Sound, la fiera d’arte di Torino inaugurerà Artissima Telephone, un progetto espositivo pensato per il Duomo delle OGR e nato dalla collaborazione tra le due istituzioni torinesi. Ideata da Ilaria Bonacossa e curata da Vittoria Martini, la mostra offrirà una ricognizione sul telefono come mezzo espressivo, attraverso una selezione di lavori di artisti delle gallerie partecipanti alla fiera: opere “telefoniche” o presentate al telefono, che usano il suono per evocare l’intimità del dialogo a due, caratteristica di questo medium.

Infine, la Sala Fucine ospiterà nuovamente il festival Club To Club, il più importante appuntamento italiano con la musica avant-pop, giunto alla diciannovesima edizione. Come sempre la proposta sarà unica e articolata, muovendosi tra generi, linguaggi e sperimentazioni ibride. Il 30 ottobre il rapper slowthai si esibirà in esclusiva italiana alle OGR: la sua musica, inequivocabilmente britannica, vive nell’area liminale tra grime, rap, dubstep e garage. Anche Red Bull conferma la partnership con Club To Club, per il settimo anno consecutivo: insieme porteranno sul palco della Sala Fucine il 31 ottobre, nell’ambito di OGR SoundSystem, Holly Herndon, uno dei nomi più interessanti e innovativi del panorama internazionale, che arriverà per la prima volta in Italia per presentare PROTO, l’album nato dalla collaborazione tra la musicista americana e un’intelligenza artificiale.

IL BINARIO 1 NEL 2020 E NEL 2021: PAGLEN, STOCKHOLDER, ABAKANOWICZ, GABELLONE

Nel 2020 e 2021 inaugureranno quattro grandi mostre site-specific che, grazie ai lavori di artisti internazionali, continuano il processo di costante trasformazione del Binario 1 delle OGR.

Autunno 2020

Magdalena Abakanowicz

A cura di Ann Cox e Mary Jane Jacob

In collaborazione con Tate Modern, Londra, e la Fondazione Toms Pauli al Museo cantonale delle Belle Arti di Losanna

IL BINARIO 2 NEL 2020: ESPERIMENTI E DIVULGAZIONE

Il Binario 2 confermerà la propria natura di laboratorio attraverso la combinazione di format espositivi sperimentali - incentrati in particolare su corpi e immagini in movimento - con progettualità più divulgative, interattive e pop.

Dal 10 gennaio al 9 febbraio 2020

NUB: New Urban Body

Un progetto di Fondazione Housing Sociale

Dopo Milano, Roma, Palermo e Genova, NUB arriva a Torino. La mostra è un progetto di Fondazione Housing Sociale, co-prodotto da Lacittàintorno di Fondazione Cariplo e da numerosi altri investitori, grazie alla collaborazione di CDP Investimenti SGR (Gruppo Cassa depositi e prestiti). NUB a Torino è realizzata con il sostegno della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e della Compagnia di San Paolo. Il concetto di abitare si sta rapidamente evolvendo: sempre più si diffonde l’attitudine a vivere il tempo, lo spazio e il concetto di proprietà in modo fluido e strategico, in sintonia con gli impegni quotidiani. Queste nuove modalità di abitare, lavorare, incontrarsi e fruire dei servizi si riflettono in un'evoluzione della città: sempre più spesso ci troviamo di fronte a new urban bodies, organismi urbani multifunzionali che, come parti autonome di un unico corpo, sono in grado di rispondere in modo flessibile e adattivo all’esigenza di ognuno di costruire il proprio palinsesto quotidiano, che può essere organizzato secondo tempi e modi dinamici, usufruendo di volta in volta di tutto quello che la città può offrire.

Dal 21 febbraio al 15 marzo 2020

Dancing is what we make of falling 2

A cura di Samuele Piazza e Valentina Lacinio

In collaborazione con British Council

Dancing is what we make of falling 2 prosegue il format di mostra sperimentato nel 2018, in cui video si susseguono unendosi a interventi performativi serali, uno a settimana, grazie alla collaborazione di ricercatori e artisti. Ogni evento vuole essere un’occasione di incontro e riflessione condivisa con i partecipanti, trasformando lo spazio di mostra in un luogo di ritrovo e dibattito critico. In un mondo che vede crescere a dismisura le disparità economiche e sociali, in cui si erigono muri fisici e metaforici, in cui ondate sempre più violente di “espulsioni” e rampanti rigurgiti di razzismo dominano lo scenario politico e sociale, il lavoro degli artisti rimane fondamentale nella sua creazione di nuovi immaginari. I curatori stanno attualmente lavorando con il British Council, l'organizzazione di relazioni culturali internazionali del Regno Unito, al fine di concentrare la propria attenzione su artisti e percorsi di ricerca made in UK.

Primavera 2020

Moon & Beyond

Un progetto di Crossmedia Group

Nel 2019, in occasione del 50° anniversario dell’allunaggio, Crossmedia Group ha inaugurato il progetto Moon & Beyond: un percorso multimediale dedicato all’evoluzione del rapporto tra il genere umano e il satellite terrestre, dalle civiltà preistoriche al XXI secolo, che nel 2020 approderà anche alle OGR. Attraverso ambienti immersivi il progetto porta lo spettatore in uno spettacolare viaggio nell’Universo, per poi ripercorrere la storia dei viaggi nello spazio partendo dagli scienziati visionari di inizio Novecento fino ad arrivare all'ipotetico, ma forse vicino, futuro di viaggi e vita su Marte. Moon & Beyond è stata prodotta in collaborazione con un team scientifico che ha lavorato per oltre 15 anni con la NASA e collabora con la con la CNSA (China National Space Administration).

Autunno 2020

MASBEDO

A cura di Alessandro Rabottini con Valentina Lacinio

In collaborazione con Pushkin Museum XXI, Mosca

Il tema principale della mostra personale del duo di artisti italiani sarà la rappresentazione della rabbia e della violenza nell’arte e nel cinema contemporaneo. La nuova commissione prende le mosse da Esercizi di Violenza, performance che gli artisti realizzeranno all’interno del Duomo in occasione del secondo compleanno delle OGR. Al centro della ricerca rimane il rapporto di complicità tra attrazione/fascinazione della violenza e le nozioni di sguardo, visione e spettacolo. La performance si configura come un laboratorio aperto di produzione di immagini nel quale si dimostra quanto l’estetica contemporanea sia dominata da un preciso codice inconsciamente condiviso, per cui dietro un’apparente bellezza si nascondono sentimenti ostili e visioni di un futuro catastrofico. Questa estetica condivisa può essere ritrovata nei film, nelle serie televisive, nei videoclip, nella moda, nell’arte e nel teatro contemporaneo.

OGR IS MORE: TALKS, SIMPOSI, PUBBLICAZIONI E ATTIVITÀ DIDATTICHE

Le OGR Cult proseguono inoltre nella loro vocazione di andare a di là dell’arte e della musica come semplici categorie e si spingono oltre, grazie a una serie di progetti ibridi e multidisciplinari che durano nel tempo e che si sono dimostrati capaci di allargare il proprio raggio d’azione e cercare nuovi significati - dal Future Park realizzato assieme a teamLab, al Transliteral Shop disegnato da Marti Guixè, a com’era com’è, l’area dedicata al racconto della storia delle Officine. Nei primi due anni di attività delle OGR, la Fondazione CRT per l’Arte Moderna e Contemporanea ha sviluppato e sostenuto un intenso programma di attività, incontri gratuiti e serali pensati per offrire momenti di approfondimento nei diversi campi del sapere.

Per la nuova stagione ci sarà un nuovo ciclo di OGR Public Program, e parallelamente proseguirà il progetto OGR YOU, inaugurato nel 2018 e dedicato agli young adults con l’obiettivo di attivare nuovi meccanismi di fruizione delle arti contemporanee da parte del pubblico giovane, per stimolarne la curiosità, la partecipazione e le energie.

Il 2019 è stato l’anno di esordio del dipartimento educazione delle OGR che a partire dall’anno scolastico 2019/2020 proporrà per scuole di ogni ordine e grado un ricco programma legato alle mostre e ai molteplici contenuti che attraversano le Officine, grazie alle numerose collaborazioni con il territorio.

Il 20 e 21 giugno 2020 si terrà invece il secondo simposio di Museo Ventuno, la piattaforma di ricerca ideata da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani per raccontare le trasformazioni dei musei attraverso l’analisi dei diversi ambiti di azione e interazione. Dopo l’edizione del 2018, sempre sviluppata in collaborazione con OGR e dedicata alla svolta post-digitale, il secondo appuntamento del ciclo indagherà il rapporto tra giornalismo, critica d’arte e musei. Attraverso il contributo di autorevoli relatori internazionali - tra direttori di testate, giornalisti e critici d’arte - il convegno proverà a dare risposta ad alcune domande stringenti: Quale narrazione dell’arte contemporanea è in atto oggi sui media? Quali rapporti di interesse legano il giornalismo, l’arte contemporanea e le istituzioni museali? Un’indipendenza della critica è ancora possibile? Come sta cambiando la scrittura? E quale ruolo giocano i social media in questo nuovo contesto?

I contributi del primo simposio OGR-AMACI verranno presentati alle OGR in occasione del secondo compleanno, il 28 settembre. Questo passaggio farà da preludio a una serie di lanci di pubblicazioni inedite realizzate da OGR - tutte edite da Corraini Edizioni - che si succederanno nel corso dell’autunno 2019. Tra queste, il libro curato da Catherine Wood per raccontare il progetto Carousel di Pablo Bronstein, che verrà presentato in anteprima presso il bookshop della Tate Modern di Londra l’8 ottobre 2019. Seguiranno i cataloghi delle mostre Come una Falena alla Fiamma, L’Atteso di Mike Nelson, e Tacet / In Concert di Ari Bejamin Meyers, che verranno presentati in occasione di Artissima 2019. Sempre durante la fiera, verrà infine lanciata in anteprima anche la pubblicazione realizzata da OGR e dal Centre d’Art Contemporain Genève per raccontare l’esperienza della Biennale de l’Image en Mouvement 2018. Quest’ultimo libro verrà inoltre presentato a dicembre 2019 al Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia e presso la Casa Encendida di Madrid.

www.ogrtorino.it

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