Il 2 e 3 luglio 2014 in Sala Grande, inaugurazione della Stagione 2014-2015

Milano, Teatro Franco Parenti: Fabrizio Gifuni in Lo Straniero, un’intervista impossibile

  Cultura e società  

Fabrizio Gifuni, a cent’anni dalla nascita di Camus, rende omaggio allo scrittore francese e alla sua opera con una magistrale interpretazione. A partire dal romanzo cardine dell’esistenzialismo, uno sguardo sull’assurdità del destino e sull’estraneità al mondo. Obbligato a constatare che qualsiasi scelta si rivela inadeguata l’uomo si scopre straniero a se stesso, paralizzato dalla crudeltà, irrazionale e ineluttabile, delle cose della vita.

L’assurdo eroe de l’Étranger Meursault ha i tratti raffinati e la voce inconfondibile di Fabrizio Gifuni, attore fra i più sofisticati del teatro italiano, simile, in qualche modo, a quel Mastroianni che Visconti scelse come protagonista del film tratto dall’opera di Albert Camus.

Un attore e un musicista/dj, uno spazio neutro e un’unica, forte, sorgente di luce, una tastiera e piatti per mixare. L’abito ricorda l’estetica viscontiana, il sottofondo musicale, a intervalli, è affidato a sonorità e parole di brani ispirati al romanzo, come Killing an Arab dei Cure e The Stranger dei Tuxedomoon.

L’Étranger, una produzione del Circolo dei lettori di Torino, ha debuttato nel settembre 2014 con il tutto esaurito al Teatro Carignano durante la nona edizione di Torino Spiritualità, manifestazione organizzata a fine settembre dal Circolo dei lettori che affronta i grandi temi della contemporaneità.

PREZZO: Intero €32; Ridotto Over60/Under25 €16; Convenzioni €22,50

ORARI: mercoledì ore 21.00 ; giovedì ore 21.00

Info: Biglietteria 025999 52 06 - www.teatrofrancoparenti.it.

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