L’artista giapponese suggella il suo amore per Milano, regalando il suo lavoro alla Fondazione Stelline

Play The Glass, adirato, di Hiromi Masuda

  Cultura e società  

Sabato 27 marzo, alla Fondazione Stelline di Milano, in Corso magenta 61, si è tenuta la cerimonia di donazione dell’istallazione site specific di Hiromi Masuda, PLAY THE GLASS, adirato, che l’artista nipponica ha regalato alla Fondazione Stelline con il patrocinio del Comune di Milano - Assessorato Arredo, Decoro Urbano e Verde, suggellando così il suo amore per la città.

Il rapporto tra Milano e Hiromi Masuda è iniziato nell’aprile del 2007 quando, all’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, l’artista giapponese, realizzò un’istallazione, a cura della Galleria C.A.O.S. Contemporary Art di Roma con il Patrocinio del Comune di Milano e il Patronato della Regione Lombardia.

Immediato ed intenso il dialogo delle 160 sculture in vetro soffiato di Murano con la città, dal quale è nata la volontà dei promotori, dell’artista e delle Istituzioni di creare un’istallazione che avesse una collocazione permanente.

L’opera, composta da30 sculture in vetro soffiato di Murano (24 nere e 6 specchiate) poste su una pedana di metallo verniciato nero verrà permanentemente ospitata dalla Fondazione Stelline.

PLAY THE GLASS, adirato: Il vetro racconta nelle sue tante espressioni, fissa con occhi trasparenti, tende la mano morbida quanto la guancia di un bambino, una leggerezza che ti viene da saltellare, un calore che ti invita a lasciarti andare, un sospiro passionalmente profondo come una forza ammaliatrice induce sul fondo del mare, con luce fredda chiude il cuore. Il vetro mi dice “Racconta chi sei”. Nel fondo del cuore di ognuno, l’ira affonda sempre silenziosa, anche il vetro sembra possederne e ora mi dice “Rivelala”. Hiromi Masuda

Info: MASUDA HIROMI, PLAY THE GLASS, adirato - Installazione site specific composta da30 sculture in vetro soffiato di Murano - Milano, Fondazione Stelline,

Terrazza “Orti di Leonardo” (corso Magenta 61) - Orari: tutti i giorni, 10/18 - Ingresso libero.

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