3 ITALIANI SU 4 SI SENTONO PIÙ COINVOLTI EMOTIVAMENTE IN HOTEL CHE RACCONTANO IL TERRITORIO: LA CURATION
ECONOMY RIDISEGNA IL SETTORE DELL’HÔTELLERIE
Aries Group, gruppo alberghiero indipendente italiano attivo nelle principali città d’arte e di business in Italia, e YouGov hanno presentato il nuovo Osservatorio.
La ricerca è stata commissionata da Aries Group a YouGov vhe, nel maggio 2025, ha compiuto la ricerca su un campione rappresentativo di oltre 1.000 rispondenti italiani maggiorenni.
Secondo la ricerca cresce la domanda di autenticità, disconnessione e legame con le comunità locali.

Sono quasi 2 su 3 (63%), infatti, gli italiani che nella scelta di un hotel ritengono importanti gli elementi legati al territorio circostante, riconoscendo nel legame con la comunità locale e nelle proposte di esperienze autentiche un valore aggiunto significativo per i propri viaggi.
Il dato sale, poi, al 70% tra la Gen Z, ma scende al 56% trai Millennial, generazione più orientata a privilegiare comfort e servizi tradizionali.
Nonostante la percezione più diffusa resti quella dell’hotel come luogo dove soggiornare con servizi (57%), quasi 1 italiano su 3 (30%) considera l’hotel una porta d’accesso al territorio e alla cultura locale. E, quando una struttura si propone come curatore e interprete del contesto in cui si inserisce, oltre 7 italiani su10 (72%) reagiscono positivamente: l’11% la considera un riferimento significativoe abilitatore di esperienze autentiche, mentre il 61% ne apprezza il valore purché accompagnato da elevati standard di qualità.
Il coinvolgimento emotivo diventa, inoltre, una leva di scelta sempre più rilevante: 3 italiani su 4 (75%) dichiarano che si sentirebbero più coinvolti emotivamente in un soggiorno se l’hotel raccontasse il territorio circostante in modo autentico, rendendol’esperienza più memorabile e interessante.
Non solo: anche la storia dell'edificio conta, 2 italiani su 3 (67%) apprezzerebbero di più l'esperienza di soggiorno sapendo di alloggiare in una struttura ricavata da edifici riqualificati, come ex fabbriche, palazzi storici e complessi industriali.
Tale dato sale, soprattutto tra laGen X, al 70% e che si inserisce in un interesse verso l’upcycling dell’hôtelleriegià emerso nella prima edizione dell’Osservatorio dedicato al tema, quando 1 italiano su 3 dichiarava di scegliere più volentieri hotel nati dal recupero di edificiesistenti.Un segnale di come autenticità, memoria dei luoghi e valorizzazione del patrimonio esistente stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nell’esperienza di soggiorno contemporanea.

Sono questi alcuni dei dati principali emersi dall’Osservatorio “La curation economy nell’hôtellerie: come cambia il modo di scegliere dove soggiornare” realizzato dall'Istituto di ricerca YouGov
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