Alla mostra è collegato il concorso “PER FILO E PER SEGNO, la lana racconta le incisioni rupestri della Valle Camonica”

Breno, Palazzo della Cultura: la mostra “PER FILO E PER SEGNO”

  Cultura e società  

Fino a domenica 4 ottobre 2020, il Palazzo della Cultura di Breno ospita la mostra “PER FILO E PER SEGNO”, in cui sono esposte alcune delle opere che hanno partecipato al concorso “PER FILO E PER SEGNO, la lana racconta l’arte rupestre della Valle Camonica.

La mostra, prevista per lo scorso marzo, era stata annullata, per colpa dell’emergenza Covid 19, e poi rinviata, in via precauzionale, per l’autunno. Ma, invece, la mostra è stata allestita in poche settimane ed inaugurata sabato 11 luglio in segno di una rinnovata fiducia e di una ripresa delle attività che segnano la volontà di reagire e favorire il flusso della normalità.

La mostra, visitabile previo appuntamento telefonico preso con la segreteria del CAMUS-Museo Camuno, è promossa dalla Comunità Montana-Distretto Culturale di Valle Camonica e dal Sito Unesco con la collaborazione dello Studio Marelli, da 50 anni designer di collezioni in maglia.

Parte integrante del progetto è il Concorso “PER FILO E PER SEGNO, la lana racconta le incisioni rupestri della Valle Camonica” che ha coinvolto tutti coloro che amano il lavoro a maglia e all’uncinetto, tecniche antiche, ma sempre attuali e in evoluzione. I partecipanti al concorso, esprimendo la loro creatività, infatti, sono stati invitati a supportare la Valle Camonica nel pro­muovere la sua identità e cultura millenaria e offrire nuovi stimoli al territorio per pensare ad una possibile nuova economia locale basata sulla valorizzazione delle proprie risorse naturali.

Anche questa iniziativa rappresenta un ulteriore stimolo alla ripresa delle attività di animazione culturale della Valle Camonica, dopo la fase tragica dell’emergenza. - ha commentato Attilio Cristini, Presidente del Distretto Culturale e Assessore alla Cultura della Comunità Montana - Con questa mostra vogliamo ricordarci che sul territorio ci sono ancora tante energie vive, creative e innovative, potenzialmente produttive, che ri-crescono con orgoglio e attaccamento alla nostra Valle Camonica.

Il Presidente del Tavolo UNESCO, Sergio Bonomelli, ha evidenziato come il progetto “PER FILO E PER SEGNO” sia stata inserito l’anno scorso nelle manifestazioni di celebrazione del primo qua­rantennale del riconoscimento da parte dell’UNESCO del patrimonio d’arte rupestre della Valle Camonica, raccogliendo un grande successo in termini di partecipazione e di qualità dei prodotti elaborati dagli appassionati della maglia e dell’uncinetto.

Ci auguriamo che questa mostra - ha auspicato Bonomelli - ottenga un meritato successo perché nel valorizzare i segni camuni la comunità si possa riconoscere, e aggiungere una nuova pagina positiva nella ricerca culturale della nostra Valle.

Siamo stati onorati di aver presieduto la Direzione Artistica del progetto - hanno commentato Giuliano e Giusy Marelli, direttori artistici del progetto PER FILO E PER SEGNO - Con grande entusiasmo abbiamo messo la nostra esperienza al servizio di un’iniziativa che ci ha subito coinvolto e che rappresenta una continuità rispetto alla nostra precedente esperienza con i “segni” camuni. Una nostra collezione dedicata alle incisioni rupestri camune aveva, infatti, sfilato già 30 anni fa a Palazzo Pitti a Firenze e a Palazzo Serbelloni a Milano. Ci auguriamo che “PER FILO E PER SEGNO” possa rappresentare l’avvio di una nuova filiera della lana in Valle Camonica.

Al concorso sono pervenuti, da tutta Italia ed anche dall’estero, ben 87 manufatti. La Giuria, presieduta dallo Studio Marelli, ha esaminato i manufattie li ha valutati in base a tre criteri: CREATIVITÀ, ovvero originalità, caratteristiche innovative, facilità d’uso per l’utente; INTERPRETAZIONE DEI SEGNI DELLE INCISIONI RUPESTRI, ovvero riconoscibilità, sviluppo grafico, coerenza tra segno e prodotto; TECNICA DI REALIZZAZIONE, ovvero qualità del lavoro, qualità delle finiture, livello tecnico.

I partecipanti hanno dimostrato di aver saputo esprimere la capacità di un attualissimo dialogo con i segni Camuni, che si sono rivelati fonte di molteplici ispirazioni. Ora l’esposizione promuove questo prezioso patrimonio affinché possa rappresentare uno stimolo ad un percorso nuovo in cui le incisioni rupestri siano fonte e sostegno per nuove filiere ed un brand camuno, a partire dall’alta moda italiana in lana.

Info, prenotazione: tel +393475200881 - - www.vallecamonicacultura.it/per-filo-e-per-segno.

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