Il premio per il suo ruolo di grande divulgatrice del territorio salentino

Premio a Carmen Mancarella

  Cultura e società  

Carmen Mancarella, direttrice di Spiagge, è stata scelta per essere premiata nell'Anfiteatro di Torre dell'Orso in un grande evento organizzato dall'associazione Sunrise, guidata da Maria De Giovanni, con il partenariato della Consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Filomena Dantini e dell'Amministrazione comunale di Melendugno.

Carmen Mancarella, giornalista professionista ed editore, ha fondato la rivista di turismo e cultura del Salento, Spiagge, che viene diffusa in tedesco, anche a Berlino, e ha organizzato in soli otto anni ben 30 educational, ospitando qualcosa come 300 giornalisti di livello nazionale e internazionale che hanno potuto amare, apprezzare e far conoscere la bellezza del Salento su scala nazionale e internazionale.

Di recente è stata incaricata anche dal Gal Alto Jonio Federico II di Amendolara, in provincia di Cosenza, di organizzare educational per giornalisti e contribuire così alla promozione anche delle Terra Calabrese.

Questo premio è particolarmente apprezzato perché viene dal mio paese natio, Melendugno - dice Carmen Mancarella - Il sogno di Spiagge è nato a Torre dell'Orso e i cittadini di Melendugno mi hanno vista muovere i primi passi, quando a 16 anni ero già corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno per poi arrivare a QUOTIDIANO, Leccesera e Repubblica. Dopo una lunga gavetta, ho deciso di mettermi in proprio e spendere quelle poche conoscenze che avevo assimilato del giornalismo a favore della nostra terra. Con l'aiuto di numerosi partner privati e pubblici come Regione Puglia, assessorato al turismo, Province di Lecce e Brindisi, Gruppi di azione locale e Comuni siamo riusciti a far vedere al resto d'Italia quanto sia bella la nostra terra e l'abbiamo portata ai livelli che noi oggi tutti conosciamo da tutto esaurito. Ma non dobbiamo cullarci sugli allori. Ora dobbiamo aprire una nuova fase e farci conoscere di più dai mercati europei e internazionali. Perciò questo premio è per me non un punto di arrivo, ma un punto di partenza a fare sempre meglio e di più.

 Versione stampabile




Torna