Lo spettacolo è interpretato da Massimo Ghini ed Elena Santarelli, con le musiche originali di Renato Zero e la regia di Alessandro D’Alatri

Milano, Teatro Manzoni: Quando la moglie è in vacanza, dal 30 gennaio al 16 febbraio 2014

  Cultura e società  

Il testo di George Axelrod, debuttò a Broadway nel 1952 con un notevole successo di critica e pubblico. Ma la sua vera consacrazione internazionale avvenne nel 1955 attraverso l’adattamento cinematografico di Billy Wilder. Nel 2000 la commedia è stata inserita, dall’American Film Institute, al 51° posto tra le cento migliori commedie americane di tutti i tempi. Praticamente un classico della modernità. Il titolo originale "The seven year itch" (Il "prurito" del settimo anno) contiene forse più informazioni della seppur felice traduzione italiana “Quando la moglie è in vacanza”.

La commedia descrive le manie erotiche dell’uomo medio e, al tempo stesso, è una feroce satira di costume contro il perbenismo di una certa “middle class” che sembra non avere epoche e che viene messa a confronto con le ambizioni di una ragazza che cerca di ridisegnare una propria personalità attraverso l’impegno nel mondo patinato della pubblicità, della moda o dello spettacolo in generale. Fa da detonatore la prorompente fisicità della ragazza che, come un uragano, entra nella banale quotidianità di un maschio irrisolto. Un maschile che più che subire l’attrazione femminile sembra essere spaventato da quella opportunità apparentemente irraggiungibile.

Pur essendo passati più di sessant’anni dal suo debutto, il testo mantiene ancora intatta la freschezza di uno sguardo sui comportamenti e le relazioni tra maschi e femmine. Anche se sorprendente, la drammaturgia, oltre che divertire, inquieta anche un po’ …

E’ con questo spirito che mi accingo a dirigere questa commedia. Anche se i meccanismi relazionali sembrano essere intatti, altrettanto non viene da considerarlo rispetto all’ambientazione in questione. – spiega il regista Alessandro D’Alatri - Trovo che il testo contenga tutti gli elementi per essere adattato alla nostra epoca e ai nostri riferimenti culturali. Altrimenti ne risulterebbe una mera ricostruzione delle relazioni tra uomo e donna negli anni cinquanta nella società americana di quel tempo. Un aspetto estremamente interessante è la divisione dell’opera in due tempi narrativi: il reale e la proiezione delle reciproche insicurezze dei personaggi. Un’opportunità per restituire al progetto tutta la freschezza dello sguardo sulle relazioni tra gli esseri umani. – prosegue D’Alatri - Mi diverte l’idea di vivificare le proiezioni e le ansie dei protagonisti attraverso soluzioni moderne e fortemente visive che il linguaggio teatrale può offrire al pubblico contemporaneo. E’ una splendida occasione per proporre alla platea italiana, peraltro in anteprima assoluta, la genialità e il divertimento di un testo così intelligente e attuale.

Lo spettacolo sperimenta anche un nuovo modo di vivere il teatro aprendosi ai social network. Sono attivi i canali Facebook (www.facebook.com/quandolamoglieeinvacanza), Twitter (twitter.com/quandolamoglie) e YouTube (www.youtube.com/user/quandolamoglie) che consentiranno agli utenti di seguire la compagnia nel corso dell’intera tournée. Verrà stimolata l’interazione con i fan attraverso l’hashtag #quandolamoglieèinvacanza e il supporto delle reti sociali sarà fondamentale per raccontare sul web il percorso e le tappe dello spettacolo in tutta Italia.

Mercoledì 5 febbraio 2014, ore 18.00, per il ciclo “Gli incontri di Milano per lo spettacolo” presso Mondadori Multicenter Duomo, in Piazza Duomo 1, Spazio Eventi, al terzo piano Massimo Ghini ed Elena Santarelli incontrano il pubblico con Antonio Calbi, Direttore del Settore Spettacolo, Moda e Design del Comune di Milano.

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