Nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio, la mostra è rimasta aperta solo il 2, 3 e 4 ottobre

Orticolario: mostra mercato dell´eccellenza Ortofloricola

  Cultura e società  

Dal 2 al 4 ottobre i migliori vivaisti italiani ed europei, accuratamente selezionati, hanno presentato varietà di piante ricercate e rare, immersi in un contesto architettonico e naturalistico di straordinaria bellezza. Orticolario, infatti, si è tenuto all´interno dei padiglioni progettati dall´architetto Mario Bellini, un gioiello di design che, con la sua struttura trasparente, ricorda gli ottocenteschi giardini d´inverno e sembra ideata appositamente per l´occasione.

In esposizione si sono ammirati esemplari di rose antiche, arbusti da bacca, bulbi e rizomi, piante aromatiche e officinali, lavande, salvie, agrumi, frutti antichi, piante acquatiche, succulente, erbacee perenni, bromeliacee, graminacee ornamentali, cactacee, varietà insolite di orchidee, conifere nane, semi rari, associate alla vegetazione tipica del territorio lariano come acidofile, ulivi, flora spontanea, crittogame (funghi, tartufi), e poi arredi, attrezzi, abbigliamento da giardino, libri, incisioni stampe e riviste del verde.

Nel corso della visita si viene assaliti da colori e profumi che coinvolgono e che danno piacere nel sentirsi parte di questa natura così bella, ricca, fantasiosa. E fantasiosi e belli sono gli stand che espongono tutto quanto può avere, direttamente o indirettamente, attinenza con il giardinaggio, le piante officinali, i frutti della terra. Quindi innanzitutto e soprattutto piante come rose o gardenie, ciclamini e orchidee, ninfee gialle e viola o camelie, ma anche iris grandissimi e di tutte le gradazioni di colore compreso il nero, foto di oasi di biodiversità e profumatissime marmellate ricavate da quelle coltivazioni, le erbe selvatiche da usare nella cucina o la misticanza della nonna per insalatine gustose, zucche bitorzolute in composizioni grandemente decorative. Piante grasse mignon o gigantesche, un enorme banano o piante come soprammobili decorativi che vivono solo dell´umidità contenuta nell´aria. Bacche arancioni e rosse, peperoncini gialli e arancioni, alberi da frutto e cipressi nani, cespugli sagomati a forma di cavallo o di uccello, vasi di tutte le forme e colori, mobili da giardino o fiori ed uccelli realizzati in metallo, creme di bellezza o tisane depurative ricavate dal melograno. Inoltre bacche e semi o fiori artificiali realizzati con il legno, tessuti di seta delle più varie gradazioni sistemati in bicchieroni come fossero gelati multicolori, erbari, riviste di giardinaggio e libri ed incisioni sui funghi e i vari tipi di piante, acquerelli sognanti degli spazi della Villa Erba e del suo fantastico parco in riva al lago di Como ed acquerelli botanici con la loro elegante precisione nel dettaglio. 

Alessandra Arecco

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