Bonduelle introduce il concetto di percorso vegetale nei punti vendita
Bonduelle: la nuova brand identity
Lo scorso 19 maggio, a Milano, in occasione dell’evento “The Power of Veggies”, Bonduelle ha rivelato la nuova identità di marca del brand, ispirata a “Il Buono Che Ci Piace” ed introdotto il concetto di percorso vegetale nei punti vendita.
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Il percorso vegetale intende portare i prodotti plant-rich ancora più al centro dell’alimentazione dei consumatori, maggiormente attenti a benessere e salute anche grazie alla dieta della longevità.
Questo importante rinnovamento nasce dalla sempre maggiore consapevolezza dell’importanza dei vegetali nell’alimentazione e dalla volontà di mettere i prodotti alimentari a base vegetale al centro della vita quotidiana dei consumatori.
L'obiettivo è soddisfare le aspettative dei clienti e dare ancora più risalto ai benefici nutrizionali, pratici e gustosi dei prodotti ricchi di vegetali.
I comportamenti di acquisto e consumo dei vegetali sono sanciti dai risultati di una ricerca, svolta nel mese di marzo da REM-Lab, Centro Ricerche su Retailing e Trade Marketing dell’Università Cattolica, su un campione di 1.020 individui responsabili di acquisto.
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Il Professor Sebastiano Grandi ha illustrato la ricerca.
I dati fotografano un quadro chiaro: i vegetali sono un pilastro della dieta degli italiani.
Il 66,9% degli intervistati li consuma regolarmente (tutti i giorni o più volte a settimana), percentuale che sale al 73,1% se si considerano le risposte solo degli Under 30.
Solo il 4,7% afferma di non mangiare mai o quasi mai vegetali.a crescita del consumo è guidata prevalentemente da una scelta orientata al benessere. Infatti, i driver che guidano l’aumento dei consumi riguardano soprattutt
I consumatori attribuiscono ai vegetali un valore elevato in termini di salute (voto medio 8,4 su 10), versatilità in cucina (7,9), leggerezza e digeribilità (7,9) e sostenibilità ambientale (7,6).
Significativamente, il punteggio più basso (4,6/10) è all'affermazione “sono una moda del momento”, a conferma della natura strutturale delfenomeno.
Il 69% degli intervistati si dichiara flexitariano, vale a dire persona che segue una dieta prevalentemente vegetariana ma che sporadicamente consuma carne e pesce - e il 12% è flexitariano in modo continuativo, segno che anche questo fenomeno è sempre menoun trend e sempre più un’abitudine consolidata.
Le ragioni principali di questa scelta riguardano nuovamente la salute (per il 42%), la diversificazione delle abitudinialimentari (33%), motivazioni ambientali (26%) ed economiche (20%).
Guardando nello specifico alle tecnologie, la ricerca evidenzia come le diverse tipologiedi prodotti vegetali rispondano a esigenze differenti dei consumatori.
Inoltre, dal punto di vista commerciale, è interessante osservare come una quota consistente di persone tenda a consumare nella stessa occasione prodotti vegetali appartenenti a diverse tecnologie differenti. Questo aspetto evidenzia la possibilità di sviluppare una integrazione di consumo/commerciale e aziendale tra prodotti vegetali con tecnologie produttive e di conservazione differentiLa dieta della longevità.
L’attenzione marcata verso il benessere, che emerge dalla survey, trova perfetto riscontro nei principi della dieta della longevità, regime alimentare che, secondo la Fondazione Valter Longo ETS, intende promuovere uno stile di vita e abitudini che possano rallentare e contrastare l’insorgenza di importanti patologie.
Romina Inès Cervigni, Responsabile Scientifico della Fondazione ValterLongo ETS, ha detto: Lo stile di vita salutare e la corretta nutrizione sono le armi più potenti che abbiamo a disposizione per programmare il nostro organismo ad una longevità sana, rallentando il decadimento cellulare e favorendo una migliore risposta immunitaria alle malattie. I vegetali in questo contesto giocano un ruolo importante, visto che le regole guidaelaborate dai nutrizionisti della Fondazione elencano verdura e legumi come indispensabili nella routine quotidiana.
Queste premesse confermano il grande interesse crescente verso il mondo dei vegetali,ragione da cui nasce l’introduzione del concetto di percorso vegetale di Bonduelle nei punti vendita: un impegno nei confronti dei consumatori a offrire prodotti a base vegetale di qualità e innovativi in tutte le quattro tecnologie in cui il brand è presente.
Da qui la scelta di una nuova brand identity per rendere i prodotti Bonduelle ancora piùr iconoscibili e visibili a scaffale.
Bonduelle declina tutto questo con “Il Buono Che Ci Piace” e con una nuova brand image che unisce ciò che fa bene alla salute, al pianeta e al gusto.
Al centro di questo rilancio c’è un’importante trasformazione visiva basata su diverse evoluzioni:
Un nuovo verde più deciso, un colore distintivo che ribadisce lo storico legame delbrand con la natura e il cibo di origine vegetale, rafforzandone al contempo lavisibilità nei punti vendita.
Un logo più nitido e armonizzato per garantire la coerenza visiva in tutti i mercati.
Federico Odella, CEO di Bonduelle Italia, ha concluso: I dati della ricerca condotta dal REM-Lab dell'Università Cattolica confermano ciò incui Bonduelle crede e investe da sempre: i vegetali non sono una tendenza passeggera,ma un pilastro fondamentale dell'alimentazione degli italiani e del loro futuro. Unmercato che, nel complesso, nel nostro Paese vale 6.7 miliardi di euro. Questorappresenta per noi non solo una conferma della nostra missione - ispirare latransizione verso un'alimentazione più vegetale - ma anche una responsabilità.Dobbiamo e vogliamo continuare a innovare, a rendere i vegetali sempre più accessibili, gustosi e pratici.
Info: www.bonduelle.it.
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