Il progetto Europeo Pathways2Resilience

Riserva DI Biosfera MaB Unesco: ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

  Ambiente, Igiene e Sicurezza  

La Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo (TPM) è state selezionata per realizzare il progetto TPMBiosphere4Climate nell'ambito di Pathways2Resilience, un programma finanziato dalla UE sull'adattamento ai cambiamenti climatici.

A coordinare le attività tecniche e istituzionali sarà il Parco naturale regionale di Tepilora, cuore e sede della Biosfera, in collaborazione con le società partner Basi Comunicanti della Spezia e Smart Revolution di Torino.

TPMBiosphere4Climate ha l’obiettivo di costruire un percorso di resilienza climatica fondato su evidenze, partecipazione e governance integrata.

Le sessantadue regioni europee appena selezionate si uniscono alle 38 regioni che hanno avviato il programma nell'ottobre 2024. Complessivamente si tratta di aree tra le più vulnerabili del vecchio continente, compresa l’area del Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo (TPM).

Lanciato nel 2023, Pathways2Resilience coinvolge un totale di 100 enti locali e regionali, che rappresentano oltre 100milioni di persone.

L’obiettivo è quello di creare una rete tra territori che possono migliorare la loro preparazione agli impatti dei cambiamenti climatici attraverso formazione e approcci comprovati di pianificazione della resilienza.

In Sardegna si prevede di coinvolgere i residenti nei 17 Comuni dell’unica Riserva della Biosfera riconosciuta dall’Unesco nell’isola. I principali rischi climatici che sono stati identificati incidono sulle infrastrutture, sulla sicurezza pubblica e sul settore culturale: inondazioni costiere e fluviali (43%), stress termico (36%) e siccità (21%).

Martino Sanna, presidente del Parco di Tepilora e coordinatore di Riserva di Biosfera TPM, ha spiegato: Partecipare a questo progetto significa avere una straordinaria opportunità di studio e analisi per la nostra Riserva della Biosfera, dove saranno coinvolte le comunità, su territori fragili e interessati, nel passato recente, da eventi climatici estremi: dalle alluvioni del 2013 e del 2020 ai devastanti incendi boschivi, passando per le stagioni siccitose e con lunghe ondate di calore sopra i 40 gradi. Tali attività ci permetteranno di costruire e sperimentare modelli di adattamento replicabili anche in altre realtà del Mediterraneo, caratterizzate da dinamiche simili alle nostre.

Ogni progetto riceverà 210mila euro di finanziamenti a fondo perduto, oltre all'accesso a strumenti di formazione e orientamento personalizzati, apprendimento interattivo tra pari, tutoraggio e consulenza di esperti. Il gruppo avrà 18 mesi di tempo per sviluppare una solida strategia di resilienza climatica, nonché un piano d'azione e di investimento., ha dichiarato

Elina Bardram, Responsabile dell'Adattamento della Missione presso la Commissione Europea, ha dichiarato: Mi congratulo vivamente con tutte le regioni selezionate nella seconda coorte di Pathways2Resilience. Come iniziativa faro Pathways2Resilience aiuta la Missione UE sull'adattamento a raggiungere i suoi obiettivi e a promuovere insieme la resilienza climatica regionale, attraverso un supporto personalizzato e l'apprendimento tra pari.

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