L’affinità elettiva con la Natura e il lungo sapere dell’accoglienza contemporanea, custoditi in un invito per l’ospite:“Respira, Rilassa, Riposa, Rigenera”
SPORT HOTEL PANORAMA, dove risiede il lusso più ambito: respirare.
L’arte dell’ospitalità coltivata giorno dopo giorno, è questo che si percepisce soggiornando allo Sport Hotel Panorama, complice l’esperienza di una storia di famiglia che risale al 1885.
Oggi in hotel c'è la terza generazione di figli di quel primo hotel, nato nel centro di Fai della Paganella e testimone di eventi che hanno contribuito a scriverne la storia: come, ad esempio, la nascita della prima funivia nel 1925, il cui collegamento con Fai è stato interrotto dopo soli trent’anni a causa di un’enorme frana o, ancora, come l’arrivo, pochi anni dopo, di una delle funivie più avveniristiche in memoria nel 1957: la “Direttissima della Paganella”, chiamata anche “L’Ascensore delle Dolomiti” per la sua spettacolare pendenza, così ardita e tecnicamente pioneristica perché retta da due soli piloni di sostegno, tanto da lasciare senza fiato anche Tenzing Norgay lo sherpa che per primo, con Edmund Hillary, raggiunse la vetta dell'Everest nel 1953. La funivia permetteva di collegare la valle dell’Adige con l’imponente massiccio della Paganella.
Quella di Sport Hotel Panorama è una storia che custodisce segreti e trasferisce affetto, perfezione e visione. Un’attitudine all’accoglienza che non si può acquisire, si eredita e si arricchisce sul campo. Un’affinità con la Natura, visione di un’ospitalità che caratterizza ogni scelta.
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