Tradizione, innovazione e territorio
Masseria Panareo: la cucina che racconta il Salento
Tra ulivi secolari, muretti a secco e sentieri che sembrano sospesi nel tempo, Masseria Panareo si conferma non solo un luogo d’accoglienza autentica ma anche un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza gastronomica capace di fondere memoria e contemporaneità.

Incastonata nel cuore del Salento e affacciata sul blu del mare Adriatico, Panareo custodisce secoli di storia, dai monaci basiliani che ne fecero rifugio nel Medioevo alle trasformazioni in epoca normanna e settecentesca. Oggi, quell’eredità prende vita anche a tavola, grazie a una cucina che affonda le radici nel passato ma guarda con sensibilità al futuro.

Nel ristorante della Masseria, dall’emblematico nome “La cucina della Provvidenza”, ogni piatto è un racconto: della terra che lo ha ispirato, delle stagioni che lo hanno reso possibile, delle persone che ogni giorno coltivano con passione il proprio angolo di Salento.

Ingredienti a km 0, selezionati nel pieno rispetto delle stagionalità dall’orto della stessa masseria o da piccole realtà locali, sono il cuore pulsante di un menu che cambia al ritmo della natura, valorizzando eccellenze artigianali, erbe spontanee, ortaggi antichi e pescato del giorno. Come nel caso delle “Orecchiette d’Autore”, uno dei cavalli di battaglia dell’attuale menu, a base di cime di rapa selvatiche, acciughe di Cetara, mousse di burrata Caseificio Pagliara e peperone crusco. O, ancora, il pescato del giorno alla brace o i tubetti Benedetto Cavalieri in salsa di pesce all’ Idruntina, preparata con almeno tre varietà di pesce del giorno.
Masseria Panareo non è solo un luogo dove si mangia bene. È un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e invita a riscoprire un rapporto più vero con il cibo, la natura e la cultura locale. Un invito a sedersi a tavola con il Salento, ascoltarlo, assaporarlo, raccontarlo.
La ristrutturazione di un’ex stalla del primo ’900, con le sue volte a stella e le pareti in pietra leccese, ospita il ristorante interno, mentre nella bella stagione la cena si sposta all’aperto, immersi nei profumi della macchia mediterranea e cullati dalla brezza marina. Un’atmosfera sospesa, dove ogni portata diventa un viaggio sensoriale e ogni ingrediente un gesto d’amore per il territorio.
Alessandro Zezza, proprietario di Masseria Panareo, (Renato Zezza ha acquistato, nel 1987 un rudere nella campagna sul litorale tra Otranto e Porto Badisco, su un promontorio che domina la valle della Grotta dei Cervi tra due torri aragonesi del ‘600, Torre S. Emiliano e Torre Minerva , oggi Parco Naturale Regionale. Anticipando lo sviluppo turistico del territorio salentino, Zezza con la moglie e i figli ha restaurato la Masseria Panareo, trasformandola in luogo dell’ospitalità: è nato, così, l’albergo con 18 camere, il ristorante e l’azienda agricola Li Ficari, che prende il nome dai terreni acquisiti, in un secondo momento, nelle immediate vicinanze della Masseria) ha spiegato: Crediamo profondamente nel potere del cibo come strumento di identità e relazione. La nostra cucina è un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo diventare. Tradizione e innovazione convivono in equilibrio, per dare nuova voce ai sapori autentici del Salento, sperimentando nuove ricette e sorprendendo di volta in volta i nostri ospiti con menu originali.
Info: www.masseriapanareo.com/it/.
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