Nei giorni scorsi, a Milano, è stato presentato il programma dei festeggiamenti per il decennale di Mercato Centrale

Mercato Centrale compie dieci anni

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Martedì 26 marzo a Milano, è stato presentato il programma diffuso (a Firenze, Milano, Torino e Roma) dei festeggiamenti per il decennale di Mercato Centrale, che ha chiuso il 2023 con un fatturato pari a 77 milioni di euro.

Il claim scelto per i dieci mesi di eventi, appuntamenti e progetti che accompagneranno il 2024, visionabili tutti sul sito dedicato www.10anni.mercatocentrale.it, è Buoni da 10 anni.

I festeggiamenti inizieranno con il festival DISQUISITO, realizzato, negli spazi di Mercato Centrale Torino, con Linkiesta Gastronomika e Il Post a cura di Luca Sofri e Anna Prandoni, in programma a Torino i giorni 19, 20 e 21 aprile. La tre giorni, un vero e proprio festival, sarà divisa in tre sezioni, ognuna con un differente obiettivo e un modo diverso di raccontare l’enogastronomia italiana, per poter coinvolgere tutti con oltre 47 eventi tra talk, formazione ed esperienze dirette ed incisive. È possibile scoprire il programma completo ed iscriversi agli eventi totalmente gratuiti sul sito 10anni.mercatocentrale.it.

Nel corso dell’evento, Umberto Montano, presidente e fondatore di Mercato Centrale, ha dichiarato: Le nuove sfide per il futuro delle imprese sono tutte legate alla sostenibilità. Queste, se, per una larga parte, si concentrano sull’ambiente e la capacità di lasciare alle generazioni future un mondo più vivibile e meno logoro, dall’altra, devono prevedere programmi di attuazione che includano progetti e innovazioni capaci di generare un impatto positivo sia sociale che economico. Ed è su questi due valori che si fonda il progetto Mercato Centrale. Sostenibile per definizione, il Mercato stimola un nuovo modo di fare impresa, offre opportunità con responsabilità condivise, modera i suoi guadagni a vantaggio della reciproca convenienza, apre strade a imprese giovani altrimenti impensabili, definisce percorsi in piena condivisione con i partner e accelera un processo di crescita economica senza esasperazioni … non solo utili bensì utili di qualità! Quel che più convince e personalmente mi entusiasma di Mercato Centrale, insieme alla ormai nutritissima squadra non solo giovane e multietnica su cui è fondato il nostro quotidiano, è proprio la sua spontanea adesione ai principali valori della sostenibilità per l’impresa.

Ricordiamo che Umberto Montano, imprenditore impegnato da oltre quarant’anni nel vasto panorama della ristorazione fiorentina di alta qualità, ha dato il via a Mercato Centrale il 13 aprile 2014 a Firenze, quando ha occupato gli spazi del primo piano dello storico mercato coperto di Firenze: L’idea aveva iniziato a farsi strada nella mente di Umberto Montano nei primi anni del 2010, osservando, sgomento, la lenta sparizione dal centro città delle botteghe alimentari artigiane e con esse tutte le buone pratiche del loro saper fare: la sua missione, quindi, è trasformare quel patrimonio che poteva disperdersi in opportunità. Nel 2013 Umberto Montano si è alleato con il gruppo Human Company della famiglia Cardini-Vannucchi, leader in Italia del turismo all’aria aperta. Negli anni, poi, Mercato Centrale ha trovato casa anche a Roma (2016), Torino (2019) e Milano (2021), creando, così, quattro centri nevralgici simili per forza, ma diversi per scelta perché ogni Mercato Centrale ha lo stesso DNA ma la propria personalità, unica ma familiare, frutto dello spazio che occupa e del bagaglio di storia, tradizioni e legame con il territorio con cui dialoga. Precisiamo che c’è anche un secondo format “Ai Banchi del Mercato Centrale” (Firenze).

Il crossmedia mag di Mercato Centrale

Partendo proprio dal festival torinese, per la prima volta Mercato Centrale decide di non parlare più ai soli clienti dei diversi Mercati, ma di ampliare la sua narrazione ad utenti interessati ad un nuovo modo di parlare del cibo. Parte, così, il nuovo progetto editoriale NUTROGLICERINA, il crossmedia mag di Mercato Centrale - il cui progetto grafico è a cura di Almagreal, l’agenzia che accompagna Mercato Centrale fin dalla prima apertura del 2014 - che si concentrerà su contenuti nutrienti che possano saziare la curiosità di lettori e dare loro argomenti di cui discutere. Un progetto sperimentale e aperto che vedrà la collaborazione di diversi partner dell’editoria, della cultura e non solo e che si svilupperà su tre media principali: una nuova pagina instagram coordinata dall’agenzia Garage Raw, un progetto podcast realizzato dallo studio Cucù a cura di Nicolas Ballario e un magazine cartaceo semestrale, con la direzione editoriale de Linkiesta Gastronomika. Questi contenitori punteranno ad accendere un dibattito ampio ed esploreranno argomenti trasversali al cibo sotto diverse angolazioni, per trovare il punto esatto dove ognuno si fonde con l’altro: la cucina con la storia, la storia con la cultura pop, la cultura pop con il folklore, il folklore con i tabu della società, per una narrazione che non ha paura di essere politica e capace di prendere posizioni.

L’arte sospesa di Vincenzo Marsiglia

Fedele alla sua natura di produttore di cultura, che, negli anni, ha dato vita a una lunga serie di collaborazioni con alcuni dei protagonisti dell’arte contemporanea (Daniel Buren, Michelangelo Pistoletto, Ai Weiwei, Marco Lodola, Ufo, Grazia Toderi ... ) Mercato Centrale festeggia il suo anniversario con un nuovo progetto artistico site specific e lo fa dove tutto è iniziato. Dal 29 maggio, infatti, fino alla fine dell’anno Mercato Centrale Firenze ospiterà Suspended Flow, progetto installativo firmato dall’artista Vincenzo Marsiglia con la curatela di Davide Sarchioni. Sorprendente, fluida e interattiva la nuova opera di Marsiglia sarà composta da una serie di sculture di luce realizzate in vetro soffiato di Murano. Sospesa nella parte “alta” della struttura, sarà connessa e in costante dialogo con il brulichio vitale di quanto accade “in basso” visualizzando in un gioco di forme, luci e colori la vitalità del Mercato, quale luogo ricco di esperienze uniche, contaminazioni e incontri. Composizioni optical che richiamano una stella a quattro punte - il cosiddetto Modulo Marsiglia, l’elemento visivo dell’artista - e frasi al neon saranno alimentate dall’energia del pubblico del Mercato, che da semplice spettatore - tramite una app creata ad hoc - diventerà protagonista e agente attivo dell'opera e sarà invitato a guardare in alto in un confronto continuo e sempre diverso con “le stelle”.

Le quattro feste

Come ogni anniversario che si rispetti anche il decennale di Mercato Centrale avrà la sua grande festa, anzi quattro: una, cioè, per ogni Mercato. Grandi eventi per celebrare insieme i traguardi raggiunti. Le bontà degli artigiani, musica e intrattenimento non mancheranno e saranno gli ingredienti imprescindibili che renderanno imperdibili le feste, aperte a tutta la città! Si inizierà con Torino, venerdì 19 aprile, in concomitanza con il festival Disquisito. A seguire gli altri mercati: Firenze il 30 maggio, Milano nella seconda metà di settembre e, infine, Roma nel mese di novembre.

Gli eventi diffusi con gli artigiani

Il Mercato, contenitore vivo e dinamico, fa della creatività e della passione degli artigiani gli ingredienti fondamentali per realizzare eventi e attività didattiche aperte a tutti. Un lavoro sinergico che unisce il loro saper fare con il sapere raccontare e coinvolgere caratteristico del Mercato. In occasione del suo anniversario, il Mercato intensificherà le attività che li renderà protagonisti, creando un palinsesto di eventi della durata di dieci mesi così come i festeggiamenti. In programma masterclass, showcooking, talk, degustazioni e laboratori tra le botteghe per un calendario che sarà in costante aggiornamento. Info, iscrizione: www.mercatocentrale.it

La formazione

Si chiamerà “Bottega scuola - Il buono fatto bene” il progetto di inclusione sociale che Mercato Centrale sta disegnando per la formazione alle professioni del gusto e riservato a richiedenti asilo e rifugiati politici, con un duplice obiettivo: da una parte costruire concrete opportunità di occupazione, dall’altra proteggere e tramandare il patrimonio di tradizioni di cui Mercato Centrale stesso è contenitore. Il progetto, in fase di finalizzazione verrà lanciato entro il mese di maggio ed accompagnerà gli allievi nella scoperta delle professioni che fanno la grandezza della tradizione culinaria italiana, fornendo loro gli strumenti per acquisire la sensibilità e la manualità dell’artigiano del gusto.

Il futuro

Il Mercato Centrale guarda al futuro:festeggia, infatti, con una nuova apertura, la prima fuori dall’Italia: in autunno è prevista, infatti, l’inaugurazione di Mercato Centrale Melbourne, 5mila metri quadrati nel cuore del capoluogo dello stato federato di Victoria, nel sud est dell’Australia. Con un’attenta selezione di artigiani, italiani ma non solo, il progetto nasce in partnership con l’imprenditore australiano Eddie Muto, già proprietario del Gruppo Barman & Larder e noto in Australia per aver lanciato diversi format dell’ospitalità e della ristorazione. Mercato Centrale Melbourne sorgerà all’interno dello storico McPherson’s Building degli architetti S.P. Calder, Reid and Pearson (1935), nel centro del distretto degli affari della metropoli, e ospiterà 18 botteghe del gusto distribuite su due piani, un ristorante, una pizzeria napoletana e una distilleria, oltre ad uno spazio polifunzionale dedicato a eventi culturali e non solo.

Il progetto australiano non è l'unico in corso d'opera: nella primavera del 2025, infatti, è prevista l’apertura di Mercato Centrale Bolzano all’interno del Waltherpark, il grande progetto di riqualificazione firmato dall'archistar David Chipperfield tra la stazione ferroviaria e il centro storico del capoluogo altoatesino, che ospiterà anche appartamenti, spazi commerciali, uffici e un hotel. Con una superficie di circa 4.000 metri quadri e una terrazza con vista Dolomiti, il nuovo Mercato Centrale Bolzano accoglierà oltre alle botteghe artigiane, anche una fabbrica di birra artigianale, una enoteca ad alta valenza territoriale, un caseificio tutto da raccontare, un ristorante e una pizzeria.

Info: www.ercatocentrale.it.

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