Fino al 28 febbraio si può visitare il progetto Anteprima

Piacenza: il Centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica, XNL ha annunciato il nuovo programma di arte contemporanea

  Cultura e società   

La Fondazione di Vigevano e Piacenza prosegue la sua azione a favore del sistema culturale della città con l’annuncio del nuovo programma di XNL, il Centro d’arti contemporanee della città di Piacenza.

L’istituzione, dedicata allo sviluppo dei nuovi linguaggi della contemporaneità, che riconosce più che mai alla cultura visiva la capacità di parlare in modo plurale di tutti i temi legati all’attualità, si offre al pubblico come luogo dove arte, cinema, teatro e musica si collocano all’interno del medesimo edificio.

Missione prioritaria dell’istituzione, lo ricordiamo, è quella legata alla trasmissione dei saperi, a partire dalla sua intrinseca anima interdisciplinare, dalla sua natura pubblica e territoriale e dalla sua vocazione a prendersi cura del potere straordinario dell’immagine. Quest’ultima costituisce il fil rouge degli ambiti di ricerca (arte contemporanea, cinema, teatro e musica) e connota lo spazio istituzionale e la sua programmazione.

XNL dunque, ha scelto di aprire al pubblico con un’anteprima dedicata alle metodologie, ai linguaggi e ai contenuti del Programma di Arte contemporanea sotto la direzione artistica di Paola Nicolin.

Durante il mese di febbraio il progetto Anteprima apre le gallerie dedicate alle arti contemporanee, che, poi, da settembre 2022, inizieranno la loro regolare programmazione.

Anteprima segna, così, l’inizio di un percorso che porterà lo spazio ad intrecciare la relazione tra pratiche artistiche e pratiche educative, con artisti di diversa generazione invitati a riflettere sulla loro capacità di produrre modelli culturali in costante evoluzione, diversi per loro natura.

In questa prospettiva, Anteprima presenta un’opera-manifesto del programma del museo e il primo capitolo di una mostra-atelier personale.

La galleria al piano terra dell’istituzione, infatti, è dedicata all’opera The pure necessity, 2016 di David Claerbout (nato nel 1969 a Kortrijk, in Belgio, che vive e lavora a Anversa). L’opera è un video sonoro di 50 minuti realizzato con la tecnica di animazione 2D nel quale l’artista ha ridisegnato alcune sequenze del celebre film Il libro della giungla prodotto da Disney nel 1967, diretto da Wolfgang Reitherman e tratto dall’omonimo libro del 1894 di Rudyard Kipling. L’artista trasforma la storia sentimentale e comica di animali della giungla che ballano, cantano e suonano la tromba in un film che “rinuncia all’umanizzazione” degli animali e persino al “cucciolo d’uomo”. Gli animali si comportano in modo consono allo loro specie: tornano, con dignità, ad essere orso, pantera, pitone e ci mostrano una diversa metodologia di ascolto, dialogo e rappresentazione del vivente. Da una pellicola che celebra la velocità, il dinamismo e l’efficienza di una natura (umanizzata) del violento e del crudele che aiuta il debole fino alla sua emancipazione e ingresso nella “vita moderna”, il video, dunque, ci parla di lentezza e ci proietta verso un'altra dimensione esistenziale e, come spesso accade nel lavoro di Claerbout, che si offre come una riflessione sull’impatto concettuale del passaggio del tempo e una indagine sulla natura stessa del medium cinematografico.

Nella galleria del primo piano, invece, viene allestita un’anteprima della mostra-atelier d’artista dell’artista italiano Francesco Simeti (nato a Palermo nel 1968, che vive e lavora a Brooklyn, NY), che presenta due opere seminali (Rubble, 2007 e Curtain, 2017) che indicano temi e metodologie della sua mostra-atelier che vedrà la sua fase finale nel mese di settembre. Il titolo della mostra come un limone lunare / che non riposa mai è uno dei più celebri versi di Danilo Dolci, tratto dalla raccolta di poesia Il limone lunare, pubblicato nel 1970 - una sorta di dichiarazione di poetica sull’esercizio delle umane potenzialità del sociologo ed educatore italiano.

Le due gallerie accoglieranno sempre due differenti progetti, a testimoniare la coesistenza di più sguardi simultaneamente presenti negli spazi gemelli.

Info: XNL - Centro d'arte contemporanea, cinema, teatro e musica - via Santa Franca 36, 29121 Piacenza PC - info@xnlpiacenza.it - www.xnlpiacenza.it; Fondazione di Piacenza e Vigevano - via Sant'Eufemia 13, 29121, Piacenza - info@lafondazione.com - www.lafondazione.com.

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