Al Grand Hotel Sitea di Torino una mostra celebra i cento anni della nascita dello scrittore creatore di James Bond

“Buon Compleanno Ian Fleming”

  Cultura e società  

Ian Fleming e James Bond si ritrovano. Accade a Torino, nel mese che la città dedica alle arti visive ed al cinema in particolare,in concomitanza con l’uscita dell’ultimo episodio della saga di 007 “Quantum of solace”. Luogo dell’immaginario incontro e’ lo storico Grand Hotel Sitea che  fino 30 novembre ospita un’originale mostra documentaria che celebra il centenario della nascita di Ian Fleming, ideatore dell’agente segreto più famoso dello schermo.

In una cornice di charme, mistero e piacevoli sorprese.

Onori al cinema e ai suoi miti. In ambienti che, da più di ottanta anni, “firmano” classe e tradizione della migliore accoglienza subalpina, Ian Fleming e James Bond si ritrovano, riproponendo momenti ed immagini di vita e storia comune. Scampoli di un successo letterario che il cinema ha trasformato in un mito, costituiscono il “clou” della mostra itinerante che il Grand Hotel Sitea accoglie dal 5 al 30 novembre. Frutto delle ricerche e della passione dell’Associazione culturale “Shaken not stirred” e dei suoi presidenti Pietro Carlo Ferrario e Luca Bonacini.

L’associazione, che dal 2003 si occupa di riscoperte letterarie, ha costituito e dato vita ad un club di locali che nei romanzi di Fleming e nelle imprese dell’Agente Segreto di Sua Maestà hanno avuto un ruolo da protagonisti. Torino ed il Grand Hotel Sitea non possono vantare nessuna avventura bondiana (almeno sino ad ora…), ma rientrano nel circuito di questa mostra celebrativa in quanto incarnano in pieno lo stile, le atmosfere, lo charme, quel senso di riserbo che tanto piacevano a Ian Fleming. In realtà, il vero agente segreto che, con il geniale intuito dello scrittore, seppe trasferire sulla pagina fatti ed esperienze vissute. O che avrebbe voluto vivere.

Il grand hotel sitea, Locale Storico d’Italia da tre generazioni proprietà della Famiglia Lera e membro della THI Group, per tutto il mese di novembre sarà pertanto la “casa” di Ian Fleming. La mostra (ingresso libero) verte su una serie di immagini in bianco e nero, in gran parte inedite, che ritraggono Fleming ed il suo personaggio in un periodo a cavallo fra gli anni ’30 e gli anni ‘60. Accanto alle foto, locandine, fanzine, libri, prime edizioni, oggetti e memorabilia , secondo un percorso facilmente fruibile che si articola nella veranda e in alcuni spazi comuni dell’hotel.

L’esposizione è il cuore di una serie di eventi “mondani” che prevedono la partecipazione di alcuni rappresentanti dell’associazione “Shaken not stirred”, a cui spetterà il compito di approfondire argomenti sullo scrittore ed il suo mitico agente, raccontando divertenti ed interessanti aneddoti. In un clima di conviviale complicità

Durante il periodo dell’esposizione, l’American Bar dell’hotel – il cui ambiente ricorda quello di un circolo inglese –  servirà drink e cocktail che hanno accompagnato le missioni più ardite del celeberrimo agente. Un’idea fuori dal comune per una serata tra amici, prima del cinema o del teatro ( aperitivo da 10.00 Euro, dalle ore 18.30).

Allo stesso modo, il Ristorante Carignano – autentica perla dell’albergo, citata nelle migliori guide italiane e straniere -  proporrà giornalmente un menù “Bondiano”, oltre ad una “Serata Bond”, piacevole riepilogo culinario di sapori ed atmosfere tratti da alcuni episodi delle missioni dell’Agente per antonomasia.

La zona principale della mostra, adiacente al ristorante carignano ed affacciata su un giardino interno, potrà su richiesta trasformarsi nella cornice di “eventi Bondiani” da personalizzare secondo le richieste di privati ed aziende che intendano regalarsi e regalare ai propri Ospiti una importante ed insolita occasione di incontro.

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