FOCUS ON LINE - RIVISTA N° 4, 25 maggio 2018

Cultura e società, Mostre

Milano, Villa Necchi Campiglio: Inseguendo Donnafugata
La mostra, a cura del Fondo Ambiente Italiano (FAI), può essere visitata fino al 22 luglio

A Villa Necchi Campiglio, la mostra le Illustrazioni di Stefano Vitale, il vino e la Sicilia dell'artista padovano Stefano Vitale racconta la storia di Donnafugata, nota casa vinicola siciliana.

Il vino reso famoso non solo dalla sua bontà, ma anche dall’etichetta d’autore, che ricopre ogni bottiglia: le etichette di Stefano Vitale, infatti, vestono e colorano questo pregiato nettare rendendolo identificabile anche a distanza.

I visitatori possono ammirare i disegni e le illustrazioni originali di Stefano Vitale: piccoli tesori dai colori accesi e dal forte impatto evocativo, vere visioni narranti che hanno dato vita alle etichette Donnafugata, raccontando sia il vino sia la Sicilia attraverso un linguaggio fantastico e identitario allo stesso tempo.

In esposizione ci sono anche i materiali di lavoro, una piccola retrospettiva, fotografie, video e documenti, che permettono di scoprire le fonti d'ispirazione, i protagonisti e i paesaggi che hanno dato corpo a vivaci storie policrome.

La mostra è un vero e proprio dialogo tra arte, musica, vino e letteratura, alla scoperta dei capolavori che danno vita alle etichette Donnafugata, che sono vere e proprie opere d’arte, che rappresentano uno stile e un modo di essere.

Il progetto espositivo, curato da Lorenzo Damiani, ha la struttura di un racconto che, dal semplice segno e dal puro colore, disvela temi universali quali il coraggio, l'amicizia, l'innovazione, l'amore per la propria terra d'origine: il carattere e i valori, che sono alla base di questa esperienza artistica e artigianale. Attraverso differenti capitoli e tappe, la mostra svela aneddoti, protagonisti e piccole grandi storie di vita e di lavoro. Quella che va in scena è la storia di una famiglia che, con capacità e passione, ha saputo valorizzare la coltivazione della vite nel rispetto dell'ambiente e del territorio, nobilitando la produzione del vino. Come in un film corale, i protagonisti si alternano nelle foto di Guido Taroni e nelle video interviste di Virginia Taroni che integrano il percorso espositivo. Si parte da Gabriella e Giacomo Rallo, fondatori di Donnafugata e di questo nome, che deriva dal più siciliano dei romanzi, Il Gattopardo, e che evoca la fuga e il rifugio della regina Maria Carolina di Borbone nelle terre dove oggi sorgono i vigneti: un sogno, tradotto in un progetto d'impresa. Fin da subito si lega al progetto Stefano Vitale che, ispirato dall'amicizia con Giacomo e Gabriella, diventa interprete appassionato dell'iconico universo simbolico di questa donna-in-fuga, e dei suoi tanti volti. Arrivano poi José e Antonio - quinta generazione di questa famiglia -, con José che, attraverso la musica jazz, sperimenta modi nuovi per comunicare il vino, e Antonio, winemaker, custode di un fare sartoriale che, con la viticoltura eroica di Pantelleria, raggiunge vette di eccellenza riconosciute in tutto il mondo: sono loro che guidano i nuovi progetti di una vicenda in moto perpetuo e, per questo, sempre da inseguire. La mostra è chiusa da un tributo al legame che unisce il FAI e Donnafugata: l'ultima illustrazione, realizzata da Vitale, raffigurae il Giardino Pantesco, che, nel 2008, Giacomo Rallo ha donato alla Fondazione, simbolo del comune impegno per l'educazione alla bellezza e all'armonia tra l'uomo e la natura.

Dopo la mostra l’appuntamento è con SICILY LOVE, da Orto, erbe e cucina, in Via Gaudenzio Ferrari 3, ovvero il più ampio ventaglio di erbe aromatiche da assaggiare, conoscere, annusare e acquistare, dove, fino al 2 settembre, prosegue l’evento dal titolo Orto e Floramundi di Donnafugata, per celebrare la passione per la terra di Sicilia.

Il sound di sottofondo è quello di Donnafugata wine and music,-un progetto che nasce nel 2002 da un’idea di José Rallo e del marito Vincenzo Favara, appassionati di jazz e musica brasiliana. Ogni vino è abbinato a un brano musicale il cui andamento ritmico accompagna le sensazioni della degustazione. Non manca il sound del cantautore palermitano Alessio Bondi, vincitore di moltissimi premi. Nel suo mondo musicale vivono atmosfere d’infanzia, profonde e dolci, poetiche e surreali, dipinte da un blues primordiale, un folk intimo. La sua lingua è il siciliano, le sue esibizioni sono essenziali, nude, trascinanti: un viaggio su una terra nera di malinconia, dentro un’anima gioiosa e timida. É stato definito una via di mezzo tra Rosa Balistreri e Jeff Buckley.

L’allestimento del locale è a tema.

Ci siamo innamorati di questo vino, dei suoi colori, della sua etichetta - -dicono i titolari di Orti, erbe e cucina - Abbiamo deciso di dedicargli non solo un menù, ma anche l'atmosfera della nostra piccola bottega di piante aromatiche con cucina.

Nel Menù: Focaccina calda con ricotta, maggiorana, miele e pistacchi; Caserecce con mentuccia, pesce spada e pomodorini; Tartare di gamberoni rossi, con mele, sedano, scaglie di mandorle e olio al basilico; Cannolo scomposto

Cena Floramundi su prenotazione: Antipasto, primo o secondo, dolce e bottiglia di Floramundi 35€ - Antipasto, primo, secondo, dolce e bottiglia di Floramundi 45€. La cena, fino al 2 settembre, può essere prenotata nella sezione prenotazioni del sito www.ortomilano.it e si può pagare tramite Paypal con un piccolo sconto.

Aperitivo dalle 19,00: Calice di vino Donna Fugata e panelle (tipo piatto dello street food palermitano, farina di ceci). Prezzo 8 Euro

Floramundi: dal colore cerasa (ciliegia in siciliano) brillante, offre un bouquet ampio e fragrante con intense note di fiori rosa e frutta rossa (lampone, fragola e ribes), unite ad evidenti sentori speziati di pepe nero. In bocca è fresco, polposo e rotondo, grazie al morbido tannino e alla piacevole persistenza. Un rosso raffinato dall’intrigante spessore aromatico.

Orto, erbe e cucina che, sino al 2 settembre, proporrà un allestimento a tema Sicily Lovers, è un luogo di poesia, l’incontro tra natura, piante aromatiche e rispetto in cucina della materia prima. Le erbe aromatiche qui proposte seguono il loro naturale ciclo di vita biologico, le piante crescono all’aria aperta, non vengono coltivate in serre riscaldate artificialmente. I piatti sono tutti caratterizzati da un sapore e un profumo di erbette aromatiche. Dal dolce al salato uniamo semplicità a ingredienti di altissima qualità, così da esaltare l’esperienza culinaria e la semplicità che si ritrova anche nella creazione della ricetta. La cucina rispetta la materia prima, rispetta il ciclo biologico della pianta stessa, il territorio e ne valorizza tutti i prodotti. Il gusto dei singoli prodotti crea piatti unici.

Ampio assortimento di piantine aromatiche estive, di agricoltura biologica, coltivate all’aria aperta - Salvia Maxima, Salvia Cucurea, Lavanda dentata, Rucola perenne, Maggiorana Perilla, Santoreggia montana, Santoreggia strisciante, Ederina variegata terrestre, Menta piperita, Timo limone, Timo serpillo, Timo variegato, Issopo, Limonaria, Stevia, Ruta, Basilico limone, Basilico thai, Basilico cannella, Rosmarino erecto, Nasturzio, Elicriso, Finocchietto. Prezzo piantine: € 2,90 / € 3,50 con confezione di juta

Nel dehor, che sembra un pianerottolo d’altri tempi con tavolini e sedie e tanti vasetti di piantine aromatiche, focus e concept del locale, da acquistare anche in loco e portare a casa per adornare il proprio balcone, ci si può dare appuntamento come in una vera e propria bottega di aromi con annesso laboratorio culinario dal quale escono veri e propri gioielli gastronomici.

Il locale è nato da un’idea di Massimo Pappalardo e Umberto Gini. Le piantine sono tutte in vendita e provengono da un vivaio biologico dove crescono all’aria aperta e mai in serre riscaldate artificialmente, sono profumate e forti e resistono al clima cittadino. Un’esperienza unica, da provare per l’originalità e la qualità della cucina, un tuffo nella Sicilia durante la serata dell’8 maggio e sino a settembre

I momenti di Orto, erbe e cucina: Pranzo con insalate e business lunch a base di piatti di pesce, verdure fresche, dolci della casa, ogni giorno specialità diverse create dallo chef-prezzo medio 12 euro; aperitivo dalle 19,00 con “panelle e calice di vino”, al tavolo, cocktail e calici di vino-8 euro; cena dalle 19,30 con menu a la carte, piatti semplici e gustosi che privilegiano le materie prime di qualità e le eccellenze del territorio-30/35 euro circa vino compreso.