FOCUS ON LINE - RIVISTA N° 11, 14 novembre 2015

Turismo d’autore, In Italia

Sulle vie di Francesco: i cammini dell’Umbria verso il Giubileo
Quattro i percorsi principali: La Via di Francesco, la Via Lauretana, il Cammino dei Protomartiri Francescani e il Cammino di San Benedetto

In occasione della presentazione a Milano del taccuino “La Via di Francesco”, edito dal Touring Club Italiano, l'Umbria presenta la sua strategia per la rete dei cammini di pellegrinaggio in vista del Giubileo straordinario della Misericordia e dell'anno nazionale dei cammini , di recente annunciato da Dario Franceschini, Ministro dei Beni Culturali.

Il Giubileo che si aprirà l'8 dicembre prossimo sarà una grande opportunità per riscoprire la propria spiritualità e i molti luoghi religiosi che l'Italia ha da offrire. E in questo senso, l'Umbria è, dopo Roma, probabilmente il territorio in cui più il turismo può mettersi al servizio dei viaggiatori a piedi, siano pellegrini o viandanti, mossi da motivazione religiosa, spirituale, o dal desiderio di scoperta naturalistica o culturale. La Regione Umbria è pronta ad accogliere i flussi di viaggiatori spirituali con una rete strategica di percorsi a piedi e in bicicletta.

La Via di Francesco è l'asse primario per raggiungere Assisi sui passi di San Francesco, patrono d'Italia e dell'ecologia, partendo da nord (La Verna) o da sud (Greccio). Lo stesso itinerario prosegue fino a Roma attraverso la Valle Santa di Rieti. La Via di Francesco è la direttrice principale dei cammini di pellegrinaggio in Umbria sia per notorietà internazionale che per flussi di pellegrini. L'itinerario collega tra loro alcuni “luoghi” in Umbria, Toscana e Lazio che testimoniano della vita e della predicazione del Santo di Assisi. Proprio nell’aderenza alla storia di Francesco la Via trova la sua plausibilità e il suo fascino. Il cammino ha una lunghezza di oltre 570 km, comprese le varianti di percorso, altitudini tra i 400 e 600 metri, toccando vette fino a 1.100 metri. La Via Lauretana unisce la Santa Casa di Loreto con Assisi, innestandosi sulla Via di Francesco. Il Cammino di Benedetto che partendo da Norcia, città di San Benedetto, patrono d'Europa, e passando da Cascia, la città di Santa Rita, prosegue in Lazio fino all'abbazia di Montecassino. A questi si è aggiunto il Cammino dei Protomartiri Francescani, un itinerario spirituale tra abbazie benedettine e luoghi francescani nell'Umbria ternana, che si collega alla Via di Francesco.

Per ripercorrere le tracce del Santo più amato e più famoso d’Italia, Il Touring Club italiano propone la guida taccuino “La via di Francesco”, un tracciato senza particolari difficoltà, adatto a tutti, che attraversa valli verdi e paesaggi rurali incantevoli, che, accanto alla descrizione delle tappe del percorso francescano, lascia lo spazio per un ‘diario di viaggio’ che ciascuno può personalizzare con le proprie note e i propri appunti.

Sviluppo e accoglienza - spiega l'assessore Fabio Paparelli - sono i principi ispiratori della strategia della Regione Umbria. Accoglienza verso i pellegrini offrendo percorsi interamente fruibili anche per i camminatori meno esperti grazie ad un'abbondante e chiara segnaletica che sarà rinnovata ad inizio 2016, l'apertura di punti di sosta e di fonti d'acqua, la realizzazione di cartografie, siti web di informazione dettagliati. Sviluppo locale in virtù della rivitalizzazione dei borghi minori attraverso: il recupero di antichi mestieri, il rilancio di attività produttive da parte dei giovani, l'apertura di nuove strutture ricettive e l'attivazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani nel campo dei servizi turistici grazie alla presenza di una domanda da parte di target special interest.

L'Umbria, propizia ai cammini con i suoi monti e vallate, è per la sua storia il crocevia di passaggio di mercanti, viaggiatori e pellegrini.

Attorno al sistema dei cammini dell'Umbria e della Via di Francesco - conferma Mauro Agostini, direttore generale Sviluppumbria - si è sviluppata una notorietà nazionale e internazionale per tutto il territorio umbro come è dimostrato dai flussi di pellegrini e di viandanti ( circa 10.000 nel 2015), ma anche dal successo delle molteplici iniziative promozionali in Italia e all'estero realizzate nel 2015 sul tema dei cammini a piedi e in bicicletta.

Il vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Presidente del Consorzio “Umbria & Francescos'Ways” , mons. Paolo Giulietti, ha proposto una riflessione sul motivo per cui ci si avvicina a un’esperienza di questo genere.

Si percorre una via di pellegrinaggio perché si vuole cambiare - ha detto Giulietti - ognuno cerca qualcosa di diverso: se stesso, un diverso rapporto con gli altri, la fede.

A rendere più facile il cammino al pellegrino ci sono i servizi e le accoglienze specializzate del Consorzio “Umbria & Francesco's Ways”, il primo soggetto in Italia dedicato ai cammini spirituali, finalizzati a rendere accessibile il cammino a singoli, gruppi e famiglie. A breve tutto questo sarà ancora più semplice grazie alla messa online di una nuova app.

Il Touring Club Italiano - conclude Lamberto Mancini, Direttore Generale dell’Associazione - è il partner naturale per promuovere questo aspetto particolare del turismo, una delle espressioni più felici, insieme al viaggio in bicicletta e al viaggio a cavallo, del turismo slow, ovvero di un modo di viaggiare lento, consapevole, ecosostenibile, attento alle realtà locali che da sempre la nostra associazione promuove e valorizza.

Info: www.umbriatourism.it - www.viadifrancesco.it - www.touringclub.it - www.umbriafrancescosways.eu