FOCUS ON LINE - RIVISTA N° 16, 8 dicembre 2014

Cultura e societĂ , Mostre

Bologna: Il diario segreto di una dea sumera
A Bologna al Teatro Antoniano la prima nazionale di un innovativo progetto multimediale fra danza, storia e tecnologia

Cultura e Arte in Italia sono vive e proiettate al futuro! Lo dimostra il diario segreto di Inannha Ishtar, uno spettacolo di teatro-danza, multimediale ed inedito che andrà in scena a Bologna, al Teatro Antoniano, il 16 Dicembre 2014 alle 21.00, con il patrocinio del Comune di Bologna.

Sul palco dell'Antoniano non solo coreografie, ma luci ed effetti, proiezioni, moda e costumi disegnati appositamente per raccontare al pubblico la straordinaria storia della Dea sumera Inannha Ishtar, dea dell'amore, della fertilità, ma anche della guerra. Archetipo di tutte le dee che verranno dopo di lei, da Astarte ad Iside, da Afrodite a Venere, Inannha appartiene alla stirpe degli Anunnaki, gli dei cosmici che hanno governato i sumeri e la Mesopotamia. Le gesta della Dea, di cui lo spettacolo narra gli eventi, terreni ed ultraterreni, si confronta sia con le cronache e la letteratura sumera, sia con l'interpretazione di Zecharia Sitchin, sumerologo e orientalista eretico, che fa di Inanna il simbolo cosmico della femminilità nascente, matriarcale e spietata, all'interno del consesso divino degli Anunnaki.

Lo spettacolo, il cui titolo completo è: “Inannha Ishtar: the secret diary” nasce da un progetto della vulcanica associazione culturale bolognese “Age of Future”, (www.tecnomedioevo.com) presieduta dal Prof. Marcello Pecchioli e formata da un gruppo creativo di professionisti provenienti da varie discipline, impegnati in progetti culturali ed artistici quali mostre, installazioni, performances e corsi riguardanti la storia, la moda, l'arte e le nuove tecnologie.

Sul palco va in scena la giovane e promettente compagnia di danza Eliadi che, guidata dalla coreografa Manon Peronne, dona un respiro di profonda ricerca contemporanea a linee antiche e immortali. Tutto ciò è sostenuto dalle musiche inedite, di Tiziano Popoli, che cerca di ricodificare i ritmi antichi e le melodie orientali, servendosi di una lettura e un background contemporaneo e accattivante, che cita musiche pentatoniche, canti, cori e ritmi ancestrali. Le scenografie e i costumi di Lorella Zocca, con l'ausilio tecnologico di Gaetano Muratore, reinterpretano, in maniera molto stimolante e attuale, le peculiarità dell'iconologia sumera, la loro predilezione per i motivi geometrici e le simmetrie, nel vestiario e nei manufatti. Il Video del progetto è realizzato da Nicolò Bugatto della DomeCGI.

Un gruppo, quindi, di talenti e professionisti molti dei quali emiliani, ma non solo, che si affacciano sul panorama culturale ed artistico italiano ed internazionale con un progetto di assoluta originalità, che ha già suscitato interesse ed ammirazione, come durante la scorsa edizione di Artefiera a Bologna, in cui ha presentato la mostra “I codici dell'Apocalisse” e una preview dei suoi progetti nell'ambito della moda, oppure durante la recente partecipazione ad Artexpo di Venezia, il 19 Novembre 2014.

Il prossimo obiettivo dell'Associazione Age of Future sarà, oltre a quello di portare in giro per l'Italia e il mondo il diario segreto di Iannha, entrando in contatto con teatri e festival, anche quello di collaborare con istituzioni culturali, e con realtà aziendali che intendano investire in cultura ed arte attraverso progetti multimediali, punto di forza dell'associazione.

I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili su www.vivaticket.it, Call Center Vivaticket 892.234,

Info: www.tecnomedioevo.com.