"Ricordati chi sei. Guida alla felicità di coppia e alla realizzazione personale" il nuovo libro di Ana Nadeždic

24/07/2026

"Ricordati chi sei. Guida alla felicità di coppia e alla realizzazione personale" (OM Edizioni), il nuovo libro di Ana Nadeždi c(www.ananadezdic.com/il-mio-libro/), propone un'idea che a prima vista può sembrare scomoda: per costruire relazioni sane bisogna prima imparare a guardare dentro di sé, senza scaricare sugli altri il peso della propria felicità.

Il libro si muove su tre piani principali.

Il primo riguarda le emozioni, intese non come problemi da eliminare ma come informazioni. "Le emozioni sono un linguaggio interiore: imparare a leggerle - continua l'autrice - significa riconoscere che anche quelle negative non sono ostacoli, ma segnali utili a comprendere sé stessi".

Il secondo riguarda il valore personale, che secondo l'autrice non dovrebbe dipendere da risultati, approvazione o aspettative esterne, ma da un riconoscimento più semplice e radicale: si vale per il solo fatto di esistere.

Il terzo tocca un tema spesso delicato, quello della famiglia d'origine. Attraverso esercizi pratici e racconti tratti dalla propria esperienza, l'autrice propone un percorso per individuare quei condizionamenti emotivi ereditati dal passato che, senza che ce ne accorgiamo, finiscono per influenzare anche le relazioni di oggi.

Un "egoismo" che in realtà è cura di sé

Uno dei concetti più discussi del libro è quello dell'"egoismo autentico". Nadeždic lo spiega con l'immagine della mascherina d'ossigeno in aereo: va indossata prima da noi stessi, perché solo così possiamo essere davvero presenti per chi ci sta intorno.

Da questa idea derivano alcuni passaggi centrali del libro: la responsabilità della propria felicità non può essere delegata a un partner o a un genitore; le relazioni più equilibrate nascono quando si dona senza aspettarsi nulla in cambio, perché si parte già da una condizione di pienezza; e il modo in cui leggiamo la realtà - comprese le dinamiche di coppia - dipende sempre dal nostro stato interiore.

In questo senso, il libro propone anche alcuni spunti tratti dalle neuroscienze per spiegare come certi meccanismi di difesa, costruiti per proteggerci da esperienze passate, possano oggi diventare un freno alla felicità presente.