CIVIS S.p.A.:Bilancio di Sostenibilità 2025

13/07/2026

CIVIS S.p.A., leader nel settore della vigilanza privata con oltre cinquant’anni di storia, ha pubblicato sul proprio sito istituzionale un estratto del Bilancio di Sostenibilità 2025, redatto in conformità ai Principi Europei di Rendicontazione (ESRS) previsti dalla Direttiva CSRD.

Il documento arriva al termine di un biennio che ha segnato una svolta nella storia dell’azienda.

Il 2025 si è chiuso, infatti, con numeri rilevanti: quasi 60.000 siti vigilati, oltre 3 milioni di segnalazioni gestite dalle Centrali Operative attive 24 ore su 24, e più di un milione di allarmi trattati.

Sul campo 2.300 dipendenti e 300 pattuglie presidiano il territorio erogando oltre 4 milioni di ore di servizio.

I ricavi del 2025 si attestano a 129 milioni di euro, a conferma della solidità di un modello industriale che non si è mai fermato.

A marzo 2026, inoltre, è arrivato un riconoscimento di grande valore simbolico: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, infatti, ha iscritto il marchio CIVIS nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, riservato alle eccellenze produttive con una continuità operativa di almeno cinquant’anni. Un traguardo che è insieme celebrazione di un passato e impegno per il futuro.

Francesca Zanè, Presidente di CIVIS S.p.A, ha detto: Questo marchio non è solo un segno grafico, ma il simbolo di oltre mezzo secolo di impegno al fianco dei cittadini e delle imprese. Essere annoverati tra le eccellenze del Made in Italy conferma che la nostra storia è un patrimonio di fiducia costruito giorno dopo giorno. Oggi, con il Bilancio di Sostenibilità, scegliamo di raccontare anche il modo in cui affrontiamo il nostro presente e futuro.

Il Bilancio di Sostenibilità 2025 è il secondo documento ESRS predisposto da CIVIS e il primo che presenta dati comparativi anno su anno.

La rendicontazione copre l’intero esercizio 2025, con perimetro coincidente con quello del bilancio civilistico.

L’analisi valuta sia gli impatti dell’azienda sulla società e sull’ambiente, sia gli effetti dei fattori ESG sul business, e identifica i seguenti focus tematici:

Ambiente: emissioni in calo, flotta in transizione

Sul fronte ambientale, il 2025 segna progressi concreti.

Le emissioni totali di gas serra si sono ridotte del 14,3% rispetto al 2024, passando da 4.400 a 3.772 tonnellate di CO? equivalente.

Il risultato è trainato dalla progressiva conversione della flotta verso veicoli a minor impatto nonché dalla cessazione dell’attività di trasporto valori:

il gasolio consumato è calato del 40,6%, a fronte di un aumento della quota benzina legato all’ingresso di veicoli green-ibridi.

L’energia consumata dalle sedi operative si è ridotta del 7,1%, grazie agli interventi di efficientamento avviati sulle strutture.

Nel 2025 CIVIS ha completato l’installazione di centraline sull’intera flotta per il monitoraggio continuo dei consumi, ha dismesso tre cisterne interrate di carburante e ha avviato il sistema RENTRI per la tracciabilità elettronica dei rifiuti.

Dal 2026. quindi, tutte le sedi passeranno a fornitura di energia elettrica con garanzia d’origine al 100% da fonti rinnovabili.

Persone: stabilità contrattuale, formazione in crescita

Al 31 dicembre 2025, CIVIS S.p.A. conta circa 2.300 dipendenti distribuiti su 16 filiali nel Nord Italia. L’87,6% dei contratti è a tempo indeterminato e il 100% della forza lavoro è coperto dal CCNL del settore.

Le ore medie di formazione per dipendente sono cresciute del 17,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 18,1 ore medie procapite.

Il differenziale retributivo di genere si attesta all’1,62% (dato ponderato: 0,48%), segnale di un sostanziale equilibrio nella remunerazione tra uomini e donne.

I dipendenti appartenenti a categorie protette sono cresciuti del 17,9%, arrivando a rappresentare il 2,05% della forza lavoro.

Governance: integrità e trasparenza come pilastri

Sul piano della governance, CIVIS non ha registrato casi di corruzione.

Il sistema di gestione anticorruzione è certificato secondo la norma ISO 37001 e il 100% dei pagamenti ai fornitori è stato effettuato in conformità ai termini contrattuali mediante sistemi di pagamento tracciabili.

Nel dicembre 2025 è stato istituito il Comitato di Sostenibilità, organismo interno collegiale con reporting diretto al Consiglio di Amministrazione, incaricato di supervisionare l’attuazione del Piano Triennale ESG 2025-2027 e di presidiare il dialogo con gli stakeholder.