Bertinoro celebra i 100 anni della Festa dell’ospitalità

03/06/2026

A Bertinoro il senso di ospitalità è da sempre nel DNA di tutti gli abitanti. Era così nel Medioevo, quando le famiglie nobili si disputavano l’onore di accogliere nella propria casa i forestieri che arrivavano sul colle. È così da un secolo a questa parte, quando Bertinoro, domenica 5 settembre 1926 ha celebrato il primo Rito dell’Ospitalità, ancora oggi massimo momento identitario dell’intera cittadinanza.

Per festeggiare questa importante ricorrenza, Bertinoro ha messo a punto un ricco programma di iniziative, che caratterizzerà l’intera l’estate e culminerà nel primo weekend di settembre proprio con la Festa dell’Ospitalità.

“Ospitalità è il riferimento della nostra comunità - sottolinea il Sindaco di Bertinoro Filippo Scogli -. La Colonna delle Anelle venne ricostruita cento anni fa con la volontà di recuperare non solo il monumento ma anche il rito antico di accoglienza, dialogo ed interconnessione fra persone diverse. Partendo da questo valore abbiamo costruito un percorso di eventi con l'intento di dare valore al senso profondo dell'ospitalità. Siamo particolarmente soddisfatti della qualità delle iniziative in cartellone, che hanno visto il coinvolgimento e l'impegno di diverse realtà. Abbiamo aggiunto nuove partnership alle abituali collaborazioni, con cui negli anni abbiamo consolidato rassegne di qualità, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale. Con Come Acqua, l'antica Stamperia Pascucci e altri. C'è stato davvero un grande lavoro collettivo, che non è ancora terminato; insieme alle associazioni ed ai cittadini di Bertinoro che devono sentirsi appieno protagonisti delle celebrazioni, stiamo continuando a progettare nuove occasioni ed eventi, capaci di ravvivare, ancora oggi, lo spirito autentico dell'accoglienza”.

“Abbiamo cercato di tenere insieme memoria e tradizione - prosegue il Sindaco Scogli - con linguaggi artistici contemporanei, costruendo un programma capace di parlare al presente senza perdere il legame con le proprie radici. Avvalendoci delle competenze del professor Roberto Balzani, vogliamo inoltre approfondire i passaggi storici che hanno portato alla ricostruzione della Colonna delle Anella e al rilancio dell’ospitalità come tratto distintivo dell’identità romagnola. Le celebrazioni per il centenario della Festa dell’Ospitalità si intrecciano, inoltre, con ricorrenze di grande valore civile e storico, gli 80 anni della Repubblica e del primo suffragio femminile. Un patrimonio di memoria che non vogliamo considerare separato, ma pienamente integrato nel percorso degli eventi celebrativi, attraverso iniziative dedicate alla riflessione, al confronto e alla partecipazione”.

“La Festa dell'Ospitalità - dichiara l’assessora alla Cultura della Regione Emilia - Romagna Gessica Allegni - da sempre rappresenta e tiene vivi valori che sono parte dell'identità di questa terra. Da 100 anni contribuisce a trasmettere storia e tradizioni in un dialogo costante col presente. Negli anni è stata terreno fertile per coinvolgere la comunità locale su temi come pace, diritti, rispetto per l'ambiente, dialogo tra popoli e religioni. Bertinoro è un riferimento culturale a livello regionale in questo senso, perchè qui si trovano, oltre alla colonna simbolo di una storia di accoglienza e inclusione, il centro universitario e il museo interreligioso, istituzioni che quotidianamente insistono sullo studio, l'approfondimento, le relazioni.

Questo centenario, che coincide con l'80° anniversario della Repubblica e del primo voto delle donne, è un'occasione per ribadire i principi in cui affonda le radici la nostra democrazia, in un mondo attraversato da nuove derive autoritarie e tragedie umanitarie.

Il denso programma promosso dal Comune dimostra la volontà di continuare a credere nella cultura come leva di emancipazione e crescita della comunità, che sosteniamo con convinzione”.

DODICI ANELLI PER APRIRSI AL MONDO

Simbolo e cuore della vocazione di Bertinoro all’accoglienza è la Colonna dell'Ospitalità, anche conosciuta come "Colonna degli anelli".

La sua storia affonda le radici nel Medioevo, e più precisamente nei primi anni del XIII secolo.

A quel tempo le famiglie più in vista di Bertinoro facevano a gara per ospitare i forestieri che arrivavano sul colle e, per questo, spesso nascevano dispute animose. Per mettere fine a queste rivalità il giudice Guido Del Duca - che esercitò la sua funzione a Bertinoro dal 1202 al 1218 - e l’amico Arrigo Mainardi fecero costruire la Colonna degli Anelli e assegnarono un anello a ciascuna delle 12 famiglie più importanti del paese.

In questo modo il forestiero arrivato sul colle, legando il proprio cavallo ad uno degli anelli, veniva ospitato dalla famiglia corrispondente.

La Colonna degli Anelli divenne per i viaggiatori dell’epoca il segnale certo che a Bertinoro avrebbero trovato sempre qualcuno pronto ad accoglierli.

Rimasta al suo posto per diversi secoli la Colonna fu rimossa fra la fine del ‘600- inizi ‘700 a seguito di lavori.

Nel 1922, durante i lavori di rinnovo della piazza e del palazzo comunale, furono ritrovati resti della Colonna e subito fu deciso di ricostruirla, promuovendo, fra l’altro, uno studio sulle sue origini curato dal prof. Paolo Amaducci. Bertinorese, studioso di Dante e di storia locale, Amaducci trovò documenti d'archivio che confermavano l'esistenza e le fattezze della colonna originale, rendendo possibile la sua ricostruzione "dov'era e com'era".

La nuova Colonna degli Anelli fu inaugurata il 6 settembre 1926 e, in quell’occasione, fu ripristinato il rito medievale dell’ospitalità, riconoscendolo come tratto identitario di Bertinoro. Da allora, ogni anno la prima domenica di settembre si celebra la Festa dell'Ospitalità.

Molti gli ospiti illustri che nell’arco del tempo hanno partecipato al Rito dell’Ospitalità, come ad esempio grande attore Arnoldo Foà, il Premio Nobel per la Chimica 2016 Jean-Pierre Sauvage, la presidente dell'associazione dei Familiari delle vittime di Ustica Daria Bonfietti.

UN CENTENARIO PARTECIPATO

La Festa dell’Ospitalità vede da sempre grande partecipazione, non solo per l’alto numero di persone che presenziano alle varie iniziative che si susseguono nei giorni dell’evento, ma anche per il forte coinvolgimento dei bertinoresi, molti dei quali nel corso del tempo hanno aperto le loro case agli ospiti e sono stati protagonisti della celebrazione del Rito.

Un coinvolgimento che si conferma e si rafforza in occasione dei 100 anni: l’Amministrazione ha chiesto la collaborazione delle associazioni locali in modo da dare ancora più valore all’anniversario, facendo riecheggiare questa celebrazione anche nelle varie frazioni del Comune di Bertinoro.

UN RICCO CARTELLONE

Nell’estate del centenario il cartellone di Bertinoro è particolarmente ricco, con oltre trenta appuntamenti, che spaziano dalla grande musica - già da alcuni anni protagonista sul colle - al teatro, alla danza e ai talk.

100a EDIZIONE DELLA FESTA DELL’OSPITALITÀ “OSPITALITÀ SEMPRE” (2-6 settembre)

Cinque giorni di eventi che culmineranno nella celebrazione del 100simo Rito dell’Ospitalità di domenica 6 settembre, nella centralissima piazza della Libertà di Bertinoro. Secondo un copione consolidato nel tempo, la cerimonia si aprirà con l’arrivo in piazza del corteo storico e l’esibizione degli sbandieratori, per poi arrivare al momento culminante, quando gli ospiti della Festa che saranno chiamati alla Colonna degli Anelli per staccare la busta e scoprire da chi saranno accolti a pranzo.