IL NAUFRAGIO. IN VIAGGIO PER LA SALVEZZA

Parole, musica e immagini

Uno spettacolo di parole, musica e immagini

a cura di Laura Vergallo Levi

La mostra che correda lo spettacolo e ne illustra in dettaglio la vicenda è curata da Laura Vergallo Levi e Agostino Zappia

Il 15 e il 16 Marzo nel Foyer del Teatro Franco Parenti la storia del battello Pentcho rivive in scena. Il naufragio. In viaggio per la salvezza. Parole, musica e immagini è un progetto patrocinato dall’UCEI e nato con l’intento di unire parola, musica e immagini per trasformare una pagina dimenticata della storia in memoria viva e condivisa.

Nell’aprile del 1940, da Bratislava salpa un vecchio battello fluviale: il Pentcho. A bordo, circa 450 ebrei in fuga dal nazismo, muniti di un visto per il Paraguay, l’unico Paese disposto a concedere loro un permesso d’ingresso.

Quello che sulla carta appare come un viaggio verso il Sud America è in realtà un progetto audace e disperato: percorrere il Danubio fino al Mar Nero, attraversare il Bosforo e i Dardanelli, costeggiare il Dodecaneso e approdare illegalmente nella Palestina del mandato britannico.

Un’odissea lunga cinque mesi, segnata da confini chiusi, controlli, avarie, fame e paura. Un viaggio sospeso tra speranza e incertezza che si conclude drammaticamente con il naufragio nell’Egeo.

Il Naufragio. In viaggio per la salvezza racconta questa vicenda poco conosciuta attraverso le voci di alcuni dei suoi protagonisti. È un intreccio di narrazione e musica che restituisce il respiro collettivo di una comunità in cammino, sospesa tra persecuzione e desiderio di salvezza.

Le tappe del viaggio prendono forma anche attraverso le musiche dei Paesi attraversati: Slovacchia, Romania, Grecia, Italia, fino a un omaggio al Paraguay — evocato come meta simbolica di libertà e speranza.

Il pianoforte di Laura Vergallo Levi dialoga con la tromba di Francesco Grigolo e il flauto di Francesca Fantini, in una partitura che accompagna il racconto come un controcanto emotivo: ora intimo, ora epico, ora struggente.

Ad accompagnare lo spettacolo, una mostra documentaria curata da Laura Vergallo Levi e Agostino Zappia, che ricostruisce in dettaglio la vicenda del Pentcho attraverso immagini, testimonianze e materiali storici. Un percorso espositivo che approfondisce il contesto della fuga dalle persecuzioni e restituisce volti e storie a quei 450 uomini, donne e bambini che affidarono la propria vita a un viaggio incerto.

Una storia di esilio e di ricerca di salvezza. È il racconto di una comunità che attraversa frontiere e tempeste, fisiche e morali. Una vicenda che interroga il nostro tempo, che parla di migrazioni, di chiusure e di accoglienza, ma soprattutto della possibilità di restare umani nella tempesta.

ORARI

domenica 15 Marzo - 19:30

lunedì 16 Marzo - 19:30

PREZZI

posto unico 15€ + prev.

Info e biglietteria

Biglietteria

via Pier Lombardo 14

02 59995206

biglietteria@teatrofrancoparenti.it

http://www.teatrofrancoparenti.it