La guida Milano e Lombardia a tavola 2026

04/11/2025

Si è tenuta al Ristorante Da Vittorio di Brusaporto la presentazione di Milano e Lombardia a Tavola 2026, la guida curata da Gianluca Montinaro che racconta le eccellenze gastronomiche della regione. Premi a Il Luogo di Aimo e Nadia, D’O, Miramonti l’Altro, Trattoria del Nuovo Macello e Trattoria Via Vai, in un omaggio alla Lombardia del gusto tra tradizione e innovazione

L’edizione di quest’anno raccoglie 200 ristoranti, 30 vini e 40 prodotti simbolo del gusto lombardo, offrendo un viaggio nel cuore della tradizione e dell’innovazione culinaria.

L’incontro si è aperto con gli interventi di Roberta Sartori, amministratore delegato di Post Editori, e del curatore Gianluca Montinaro, che hanno illustrato il progetto editoriale e il lungo lavoro di ricerca e selezione che ha portato alla nuova edizione della guida. “Milano e Lombardia a Tavola è un racconto corale dell’identità gastronomica di una regione che sa rinnovarsi senza mai tradire le proprie radici”, ha sottolineato Montinaro durante la presentazione.

Nel corso dell’evento sono stati consegnati i riconoscimenti “Milano e Lombardia a Tavola”, destinati ai protagonisti che, con talento e passione, hanno contribuito a innalzare il livello della ristorazione regionale. Il titolo di Ristorante dell’Anno è stato assegnato a Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano, guidato dagli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, premiati per la loro costanza nell’eccellenza. Davide Oldani, del ristorante D’O di Cornaredo, ha ricevuto il premio per il Pranzo dell’Anno, grazie a una cucina capace di coniugare gusto, equilibrio e innovazione. Il riconoscimento per il Piatto d’Alta Scuola è andato a Philippe e Daniela Lévéillé del Miramonti l’Altro di Concesio, celebrati per la sontuosa animella con melanzana confit, ristretto di vitello e andouille, esempio di complessità e perfezione aromatica.

Anche il mondo del vino è stato protagonista della giornata. Davide Possoni, sommelier del ristorante Acqua di Olgiate Olona, è stato premiato per la raffinatezza e la passione con cui racconta il vino; Daniele Caccia, della Trattoria Visconti di Ambivere, ha ricevuto un riconoscimento per la cura e l’intelligenza nella gestione di una cantina ampia e variegata; mentre Andrea Loi, Head Sommelier e Beverage Manager del ristorante Seta all’Hotel Mandarin Oriental di Milano, è stato apprezzato per la classe e la competenza con cui guida una delle carte dei vini più prestigiose d’Italia.

La Trattoria dell’Anno è stata assegnata a Giovanni e Paola Traversone della Trattoria del Nuovo Macello di Milano, per una cucina autentica e sincera, capace di esprimere nel piatto i valori più genuini della tradizione lombarda. Il Premio Pasta dell’Anno è andato invece a Stefano Fagioli della Trattoria Via Vai di Ripalta Cremasca, per i suoi celebri tortelli cremaschi, interpretati con eleganza e maestria nel rispetto della memoria gastronomica del territorio.

Milano e Lombardia a Tavola 2026, a cura di Gianluca Montinaro, è la nuova edizione della guida che racconta le eccellenze enogastronomiche della regione. Un viaggio nel cuore del gusto lombardo, attraverso 200 ristoranti, 30 vini e 40 prodotti d’eccellenza selezionati per rappresentare il meglio della tradizione e dell’innovazione culinaria.

La Guida “Milano e Lombardia a tavola 2026” è disponibile nelle migliori librerie e online ed è possibile acquistarla al seguente link:

https://www.lombardia-atavola.it/