Triennale Milano Teatro: Winterreise

23/11/2022

Per la prima volta a Milano grazie a Triennale Milano Teatro, il Proton Theatre di Kornél Mundruczó è tra le compagnie rivelazione della scena internazionale contemporanea. Il lavoro prende spunto e titolo dal celebre ciclo di ventiquattro lieder (composizioni per pianoforte e canto) composti da Franz Schubert nel 1827 su testi di Wilhelm Müller, una delle opere più celebri del compositore austriaco e fra le più conosciute in assoluto nella storia della musica occidentale.

Come spesso accade, Mundruczó sceglie tuttavia di partire da un cambio di prospettiva: l'idea è infatti quella di mettere in primo piano la dignità di chi non possiede una voce. Lo spettatore accompagna il solitario vagabondo di Schubert nel suo girovagare senza meta - come il perseguitato di ogni epoca, o come il rifugiato dei nostri tempi. Un’analogia che viene rafforzata dal protagonista stesso della pièce, il cui canto, pervaso da un forte accento "straniero" e dalla cattiva pronuncia, rappresenta il desiderio profondo dell'uomo senza futuro, tutto rivolto verso l'accettazione e la comprensione. Quella che appare sulla scena non è più allora una tragedia da operetta, ma quella della vita quotidiana dell’uomo. Se già all’epoca di Schubert veniva attribuito un certo significato politico alle poesie di Müller, ma pur sempre nel quadro del dramma di un piccolo borghese in perfetto stile Biedermeier, ecco il cambio di prospettiva: qui il totale sradicamento che caratterizza il protagonista della pièce rende finalmente la musica di Schubert democratica.

«Per me — scrive Mundruczó — Winterreise rappresenta l’apoteosi dell’essere on the road. Sempre in movimento. In un’attesa imprecisata. Esattamente come in Purgatorio. Per me, il Purgatorio è come un campo di rifugiati: tutti ci possono finire, ma nessuno conosce le logiche della propria condanna. Questo lavoro mi ha dato allora l’opportunità di riflettere sull’eterna alienazione umana, e di domandarmi come l’arte possa fornire un rifugio quando le condizioni fondamentali della nostra esistenza sono messe in questione. L’installazione video sul palco mostra alcuni rifugiati in un autentico campo ungherese. Il tempo passato con loro è stata un’esperienza di grande ispirazione […], che mi ha mostrato il vero volto della privazione e l’assenza di ogni speranza. È stato uno schock profondo, di fronte al quale ho capito che, forse, solo la musica può raccontare tutto questo.»

Un incredibile incontro tra il capolavoro di Schubert e la poetica di Proton, nel quale la romantica drammaticità dei lieder del compositore austriaco, unita alla forza delle immagini in movimento proiettate sul grande schermo alle spalle del protagonista, diventano straordinario contrappunto del nostro presente.

In occasione dello spettacolo, sabato 26 novembre dopo la prima (ore 20.40) il Public Program di Triennale Milano propone un incontro gratuito con il cantante János Szemenyei e il pianista Károly Mocsári, protagonisti del lavoro.

Kornél Mundruczó è nato in Ungheria nel 1975. Ha studiato presso la Hungarian University of Film and Drama ed è oggi uno dei più apprezzati registi di cinema e teatro, le cui creazioni sono ospiti dei più prestigiosi festival in tutto il mondo. Inizia a lavorare in teatro nel 2003. Abituato a concentrarsi da subito sulla creazione di un team di lavoro forte, dopo aver lavorato da freelance con lo stesso gruppo di attori per diversi anni nel 2009 fonda insieme alla produttrice Dóra Büki la sua compagnia indipendente: Proton Theatre. Dal 2003 lavora anche alla regia operistica: il suoThe Makropulos Affair, dopo il debutto alla Flemish Opera di Anversa, è stato nominato dall’International Opera Award nella categoria Best New Production (primo spettacolo ungherese ad essere nominato al Premio).

Nello stesso anno debutta come regista cinematografico al Festival di Cannes e fonda la sua agenzia cinematografica Proton Cinema Ltd. Insieme a Viktória Petrányi, sua co-autrice e collaboratrice artística dai tempi del college. Tra le produzioni per il grande schermo di Proton ricordiamo Johanna (2005) - adattamento operistico della vicenda di Giovanna D’Arco, Delta (2008), White God (2014, premiato a Cannes nella sezione Un Certain Regard), e Jupiter’s Moon (2017).

protontheatre.hu

Kornél Mundruczó / Proton Theatre Ungheria

Winterreise

cantante: János Szemenyei / pianista: Károly Mocsári / musica: Franz Schubert / set: Dóra Büki / costumi: Márton Ágh / luci: András Éltető / video: Marcell Rév, Kristóf Becsey / drammaturgia: Kata Wéber / assistente alla regia: Zsófia Tüű / regia: Kornél Mundruczó / direzione tecnica: András Éltető / tecnico delle luci: Zoltán Rigó / stage master: Tamás Zsigri / prop master: Gergely Nagy / produzione: Proton Theatre / coproduzione: Café Budapest Contemporary Arts Festival, Danubia Orchestra Óbuda / con il sostegno di: Opera Ballet Vlaanderen

INFO

Prezzi

22 euro (intero) - 16 euro (under 30/over 65/gruppi) - 11 euro (studenti)

Biglietteria

T. 02 72434208/239 | e-mail biglietteria@triennale.org

I biglietti si possono acquistare sui siti www.triennale.org e www.vivaticket.com oppure presso i punti vendita Vivaticket e la biglietteria di Triennale Milano.

Nei giorni di programmazione la biglietteria resta aperta fino all’inizio dello spettacolo.

Diritto di prevendita

I prezzi dei biglietti e degli abbonamenti qui indicati non sono comprensivi di prevendita. La prevendita, pari al 10% del prezzo a fronte di un minimo garantito di 1 euro, viene applicata sui biglietti acquistati presso il sito triennale.org, il portale e i punti vendita Vivaticket e presso la biglietteria di Triennale Milano (fino a tre ore prima dell'inizio dello spettacolo).

Abbonamenti

1+1=3

Acquista i biglietti per due spettacoli e ricevi in omaggio un biglietto per un terzo spettacolo a scelta. 44 euro: intero - 32 euro: ridotto under 30 / over 65 -24 euro: ridotto studenti

Gli abbonamenti sono nominativi e non cedibili. Gli ingressi non utilizzati entro la fine della stagione non possono essere impiegati in nessun altro modo.

Promozioni

Spettacolo + 23ª Esposizione Internazionale

Acquistando un biglietto per uno degli spettacoli inseriti nel programma della stagione 2022 hai diritto all'ingresso ridotto per la 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, e viceversa. Presentando il biglietto degli spettacoli al Caffè Triennale hai diritto a uno sconto del 10% sulle consumazioni.

Convenzioni

Per conoscere tutte le convenzioni attive per la stagione teatrale di Triennale Milano, visita il sito triennale.org. Triennale Milano Teatro è convenzionato con LEDHA e applica tariffe ridotte a persone con disabilità. Applica riduzioni anche ai possessori della tessera “Vieni al cinema/Vieni a teatro” (dal lunedì al giovedì a esclusione dei giorni festivi e prefestivi) e ai possessori di abbonamento annuale ATM (visita atm.it).

Triennale Milano Teatro è convenzionato con 18app e Carta del Docente. Tutte le informazioni sui siti 18app.italia.it e cartadeldocente.istruzione.it.

T. +39 02 724341

triennale.org

26-27 novembre

sabato ore 19.30

domenica ore 16.00

Triennale Milano Teatro

Viale Alemagna 6

Milano