JODOROWSKY’S DUNE Regia di Frank Pavich: al cinema dal 6 settembre

02/09/2021

JODOROWSKY'S DUNE è la storia dell'adattamento cinematografico del leggendario film di fantascienza DUNE dell’iconico regista di film cult Alejandro Jodorowsky. Un adattamento cinematografico incredibilmente ambizioso, ma alla fine condannato a restare incompiuto.

SINOSSI

Nel 1975, dopo il successo di El Topo e La montagna sacra, Alejandro Jodorowsky era il cineasta intellettuale più ricercato del mondo, aveva carta bianca e quello che voleva era realizzare il film più importante della storia del cinema, traendo spunto dai romanzi della saga di Dune di Frank Herbert. Il suo Dune doveva essere un film rivoluzionario in grado di cambiare la mentalità delle giovani generazioni fornendo nuovi modelli di riferimento. Per fare questo il regista aveva coinvolto un team incredibile che comprendeva i designer H.R. Giger, Moebius e Chris Foss, oltre all’esperto di effetti speciali Dan O’Bannon, le musiche dei Pink Floyd e attori come David Carradine, Mick Jagger, Salvador Dalì e Orson Welles.

“Per me Dune avrebbe dovuto rappresentare la discesa in terra di un dio. Volevo realizzare qualcosa di sacro, libero, guidato da una prospettiva del tutto nuova. Aprire la mente delle persone!”

- Alejandro Jodorowsky

Per due anni, Jodo e il suo team di “guerrieri spirituali” lavorarono giorno e notte all’immane compito di creare il favoloso mondo di DUNE: più di 3.000 storyboard, numerosi dipinti, costumi incredibili e una sceneggiatura oltraggiosamente commovente e potente.

“A quel tempo, se avessi dovuto tagliarmi le braccia per poter portare a termine quel progetto, lo avrei fatto. Ero perfino pronto a morire mentre lo realizzavo”.

-Alejandro Jodorowsky

Il produttore di Jodorowsky, Michel Seydoux, afferma “Sarebbe stato sufficiente. Ma, purtroppo, non fu abbastanza”.

Attraverso interviste con leggende e luminari del tempo, tra cui H.R. Giger (artista, ALIEN), Gary Kurtz (produttore, STAR WARS) e Nicolas Winding Refn (regista, DRIVE e SOLO DIO PERDONA), e attraverso un’intima e onesta conversazione con Jodorowsky filmata nel corso di tre anni, il film del regista Pavich - assieme alle realizzazioni mai viste prima dell’opera spaziale psichedelica di Jodo (animate dal già nominato agli Emmy Awards Syd Garon) - rivela finalmente l’intera saga del “più grande film mai realizzato”.

NOTE DI REGIA

La storia del Viaggio intrapreso da Alejandro Jodorowsky per portare avanti la sua personale versione di DUNE mi ha intrigato fin da subito per molte ragioni. Ogni giorno, innumerevoli progetti cinematografici si estinguono e muoiono ancora prima di essere pienamente realizzati. Solitamente ciò che ne rimane sono una manciata di bozze della sceneggiatura e la lista degli attori desiderati per completare il cast. E’ estremamente raro imbattersi in un progetto così vicino alla fine e alla sua piena realizzazione. La favola di Jodorowsky e del suo DUNE è un affascinante viaggio attraverso la creatività e l’immaginazione, la storia della ricerca implacabile di un sogno e di quanto sia necessaria l’Arte. Non è la storia di un fallimento. E’ esattamente l’opposto: si tratta della storia di un artista che ha saputo prendere un potenziale insuccesso e renderlo un grande successo, andando oltre il suo tempo con un'evoluzione infinita di idee e un continuo slancio creativo che durò fino agli anni ‘80. Questo film narra di un’unica ambizione: l’ambizione di cambiare il mondo attraverso l’Arte.

-Frank Pavich