Importanti deliverables rilasciati dal progetto LIFE PREPAIR

25/05/2020

Il progetto LIFE PREPAIR (Po Regions Engaged to Policies of Air) mira ad implementare le misure previste dall’Accordo di Bacino del Po e dai piani di ciascun territorio partner (Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, a cui si aggiunge la provincia di Trento) e a rafforzarne la sostenibilità e la durabilità dei risultati.

Il progetto LIFE PREPAIR ha preso il via a febbraio 2017 e ha durata di sette anni, con un budget di quasi 17 milioni di euro di cui quasi 10 di cofinanziamento europeo.

Il progetto LIFE PREPAIR è guidato dalla Regione Emilia Romagna, Direzione Generale cura del territorio e dell’ambiente, coinvolge 17 partner e copre la valle del Po e le regioni e le città che influenzano maggiormente la qualità dell’aria nel bacino stesso.

All’interno del pillar “Biomasse” del progetto è attivo un gruppo di studio che ha lo scopo di analizzare la logistica e i flussi di biomassa legnosa nel bacino stesso, al fine di promuoverne una gestione virtuosa alla luce delle politiche di qualità dell’aria.

Il gruppo è coordinato da Fondazione Lombardia per l’Ambiente, con il supporto tecnico scientifico del dipartimento TESAF dell’Università di Padova ed in collaborazione con i partner del progetto Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Veneto, Regione Friuli-Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento.

L’azione del gruppo di studio ha recentemente prodotto tre significativi documenti. Si tratta, nel dettaglio, di:

  • Analisi dei flussi di biomasse legnose a uso energetico nel Bacino Padano: che mira a fornire un quadro più esauriente possibile dei dati e delle informazioni, ad oggi disponibili, utili a stimare l’entità dei diversi flussi di biomasse legnose nel Bacino Padano. La raccolta dei dati e delle informazioni ha coinvolto i tecnici di tutte le amministrazioni partner del progetto e, in parallelo, sì è basato su parametri ed indicatori forniti da fonti secondarie, costituite da letteratura grigia e scientifica. Nel dettaglio, sono state considerate e analizzate cinque tipologie di flussi di biomasse legnose, classificate e suddivise a seconda della loro origine (origine forestale, origine agricola/rurale, industriale post-consumo ed importata);
  • Protocollo per la raccolta e condivisione di dati, finalizzato a standardizzare e facilitare la raccolta dei dati relativi ai flussi di offerta biomasse legnose potenzialmente impiegabili a fini energetici nel Bacino Padano;
  • Raccolta di casi studio virtuosi sull’uso e la gestione delle biomasse, best practices presenti nel territorio d’azione del progetto PREPAIR: l’obiettivo è quello di fornire un compendio utile come riferimento e come spunto per una corretta gestione delle biomasse anche in relazione ad una migliore qualità dell’aria.

I documenti sono scaricabili al link https://www.lifeprepair.eu/index.php/2020/05/15/life-prepair-pubblica-tre-nuovi-strumenti-per-la-gestione-delle-biomasse-nel-bacino-del-po/ , notizie generali sul progetto sono disponibili su www.lifeprepair.eu.

Il programma LIFE è lo strumento dell’Unione Europea per il finanziamento di azioni sull’ambiente ed il clima avviato nel 1992. Nell’attuale periodo di budget 2014-2020 ha una dotazione di 3,4 miliardi di euro. Info su LIFE sono su www.ec.europa.eu/easme/en/life.

Ugo Dell’Arciprete