Expo 2015: le celebrazioni del National Day dell’Ungheria

26/10/2015

In occasione delle celebrazioni del National Day dell’Ungheria spettacoli colorati e divertenti di ballerini, cantanti e trampolieri lungo tutto il Decumano hanno riempito il sito espositivo

La cerimonia ufficiale è stata aperta da Domenico Rossi, Sottosegretario della difesa italiano, cui ha fatto seguito il discorso di Sandor Fazekas, Ministro dello Sviluppo Rurale ungherese. E’ stato presente anche Bruno Antonio Pasquino, Commissario Generale dell’Expo Milano 2015.

L’Italia è il quinto partner economico per l’Ungheria - ha sottolineato Rossi - e i rapporti commerciali tra le due nazioni creano lavoro per circa 28 mila magiari. Questo Paese rappresenta una possibilità straordinaria di sviluppo della sostenibilità nel settore agricolo e lotta allo spreco alimentare. Non a caso la zona centrale del Padiglione è ispirata all’Arca di Noè, simbolo di saggezza e salvezza degli uomini. L’Ungheria inoltre svolge un ruolo primario nell’individuazione di politiche mirate alla tutela di specie animali, vegetali e conservazione di biodiversità per il benessere delle generazioni future. Una sana e corretta alimentazione è legata alla ricerca scientifica.

A tal proposito, l’Ungheria ha comunicato che al termine dell’Esposizione Universale il padiglione sarà rimontato a Szombathely, la più antica città magiara, come parte integrante del Centro della Tutela Creativa del Patrimonio e dello Sviluppo dei Valori.

Il nostro padiglione è stato visitato da oltre 2 milioni di persone - ha spiegato il Ministro Fazekas - ed è particolarmente attrattivo per la sua cucina: il kürtskalács è stato premiato come uno dei migliori dolci di Expo Milano 2015. Il padiglione dell’Ungheria rappresenta la nostra terra, finalmente libera grazie alla rivoluzione del 1956. Ed è da allora che la nostra intraprendenza ci ha dato modo di iniziare a difendere e condividere i valori europei, a svolgere lavori creativi ed offrire grandi prodotti sfruttando le nostre risorse naturali, in particolare l’acqua. In Ungheria - ha concluso Fazekas - grazie a splendidi parchi nazionali che si estendono su oltre 25.000 ettari di terreno, possiamo facilmente sviluppare progetti legati all’agricoltura sostenibile, dando lavoro ad oltre 15.000 persone.

I festeggiamenti sono poi proseguiti per tutta la giornata al padiglione ungherese con spettacoli, celebrazioni e degustazioni di prodotti tipici.

Info: www.expo2015.org