Nel cuore della città storica una grande installazione di Pascale Marthine Tayou

Brescia: BELLEARTI presenta LA PLAGE

  Cultura e società  

L’Associazione BELLEARTI, fondata nel 2019 a Brescia per ideare e curare progetti, eventi e mostre negli spazi cittadini coinvolgendo personalità del mondo della cultura internazionale, ha presentato LA PLAGE, grande installazione del camerunense Pascale Marthine Tayou: una distesa di centinaia di coloratissimi ombrelloni da spiaggia piantati tra i filari della vigna urbana più grande d’Europa ora divenuto Vigneto Pusterla di Monte Rossa, cantina storica della Franciacorta guidata da Emanuele Rabotti.

Dallo scorso 21 giugno e fino al 21 ottobre l’opera all’aperto di grandi dimensioni è visibile dalla Pusterla e dal castello. Gli ombrelloni saranno chiusi, legati con grandi nastri colorati: simbolo di energia e gioia infantile, nell’attesa di una nuova stagione.

Il mondo intero si porta addosso da più di un anno una misteriosa e sinistra tortura, dramma invisibile che non risparmia nessuno, di cui Brescia è divenuta simbolo. - afferma Pascale Marthine Tayou - Una fioritura di ombrelloni piantati nel vigneto, come un sogno a colori, ci invita alla tavola della felicità. Progetto e simbolo della rinascita: il ricordo che mi auguro di tenere per sempre dell’Italia, quasi un pixel della gigantesca fotografia della mia gioia di vivere all’italiana.

Tayou associa questa idea di rinascita post-pandemica alla ripresa dell’Italia dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Una delle immagini forti e simboliche del dopoguerra sono le grandi spiagge affollate. L’Italia recupera un’economia florida e un benessere che aveva perduto e forse mai avuto.

Pascale Marthine Tayou, che è nato a Nkongsamba, in Camerun, nel 1966, e vive e lavora a Gand, in Belgio, e a Yaoundé, in Camerun, è uno degli artisti africani più noti al mondo già dall'inizio degli anni '90. È stato invitato, infatti, a numerose esposizioni internazionali e biennali d'arte: Documenta 11 di Kassel (2002), alle Biennali di Venezia (2005 e 2009), Dakar (1996), Kwangju (1997), (1997), Sydney (1998), La Avana (1997 e 2006), Liverpool (1999), Taipei (2000), Berlino (2001), San Paolo (2002), Lione (2000 e 2005), Istanbul (2003). Le sue opere si trovano in importanti collezioni di musei e private. È rappresentato da Galleria Continua.

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