L’iconico Good Vibrations disegnato da Ferruccio Laviani è stato inserito tra le nuove acquisizioni del Museo delle Arti Decorative della capitale francese.

Parigi, Louvre: Fratelli Boffi entra nella collezione permanente del MAD

  Cultura e società  

Uno dei pezzi più iconici e conosciuti della produzione di Fratelli Boffi è entrato nella collezione permanente del Museo delle Arti Decorative (MAD), il museo parigino, che è situato all’interno dei palazzi del Louvre, conserva una delle più importanti collezioni di arti decorative del mondo. Gli oggetti nelle collezioni del museo non sono solamente il frutto delle competenze degli artigiani, dell'industria o della ricerca e della creatività degli artisti, ma sono una vera e propria testimonianza dell'arte del vivere.

Fra le nuove 50 opere acquisite dal MAD, infatti, figura anche il Good Vibrations di produzione Fratelli Boffi.

Il mobile contenitore Good Vibrations, disegnato da Ferruccio Laviani, è fuori dall’ordinario: ribalta, infatti, i classici registri e mette in discussione i parametri del design classico inteso come purezza, nitidezza e simmetria delle linee, pur lasciando non solo una tranquillizzante sensazione di deja-vù ma anche una sorta di primordiale sapore che nulla toglie, però, alla cura delle lavorazioni.

Good Vibrations rappresenta la quinta essenza del connubio tra artigianato, tecnologia e creatività.

E’ un pezzo nato dal genio umano, progettato grazie a software sofisticati e realizzato dalle tecnologie avanzate che supportano oggi l’esperienza e il sapiente lavoro degli ebanisti di Fratelli Boffi.

L’iconico mobile contenitore disegnato da Ferruccio Laviani, nato grazie a fantasiosi giochi di stile combinati ad una congenita attitudine all’ironia, rappresenta appieno il manifesto e l’idea della contrapposizione di linguaggi e culture che ne sta alla base.

Echi di paesi lontani e accenni di stilemi orientali si possono solo intravedere nel disegno “sfasato” di questo contenitore che sembra essere stato deformato da una forte scossa o pervaso da movimenti oscillatori e che, sebbene sembra voler alterare le decorazioni del passato, in realtà si fa forte proprio di una sapienza antica come quella dell’intaglio e della lavorazione artigianale del legno.

Il Good Vibrations e le altre nuove opere acquisite quest’anno sono state presentate dal MAD lo scorso 19 maggio 2021 in occasione della riapertura primaverile del museo all’interno della mostra “Un Printemps incertain”, esposizione che raccoglie le opere di 40 artisti realizzate durante il periodo di pandemia primaverile del 2020.

Un'ultima precisazione: Good Vibrations, poichè fa parte della collezione permanente del MAD, rimarrà in esposizione anche dopo la fine della mostra e dialogherà, quindi, con le altre opere del museo.

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