collezione di oggetti di design

Milano, Triennale Design Museum e Design Memorabilia: collezione De Gustibus

  Cultura e società  

Progetti di: Gae Aulenti, Mario Bellini, Cini Boeri, Andrea Branzi, Giulio Cappellini, Anna Castelli, Achille Castiglioni, Aldo Cibic, Joe Colombo, Michele De Lucchi, Rodolfo Dordoni, De Pas D’Urbino Lomazzi, D’Urbino Lomazzi, Elio Fiorucci, Gianfranco Frattini, King &Miranda, Ferruccio Laviani, Piero Lissoni, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, FedericaMarangoni, John Mascheroni, Keith Mascheroni, Alberto Meda, Alessandro Mendini,Marcello Morandini, Paola Navone, Richard Sapper, Tobia Scarpa, Ettore Sottsass, MatteoThun.

Triennale Design Museum e Design Memorabilia presentano De Gustibus, una collezione di oggetti di design composta da circa 30 pezzi di maestri e designer: riedizioni di pezzi storici, a partire da disegni progettuali e schizzi originali, o progetti per la prima volta inproduzione.

Il tema di Expo Milano 2015 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita ha fornito lo spunto perdedicare la collezione alla cultura del cibo.

De Gustibus nasce con lo scopo di rendere questi oggetti accessibili al grande pubblico,seguendo il principio di design democratico (il prezzo è infatti per lo più contenuto sotto i 100 euro).

La distribuzione avverrà in museum shop, negozi di design, librerie.

La collezione sarà inoltre disponibile anche su diversi siti di e-commerce e sul sito ufficiale DesignMemorabilia.

Avevo in testa tante idee per nuovi progetti. Poi, non so come, una nuova ispirazione mi ha folgorato. Un’intuizione che avrebbe potuto prendere forma solo in questa fase della mia vita, dopo tanti anni dedicati al design e all’innovazione.

Un’idea che raccoglie in qualche modo l’esperienza che ho accumulato nel tempo, precisamente dal 1968, anno in cui è cominciata la mia avventura con il design italiano.

Il progetto "Design Memorabilia" nasce dal desiderio di raccontare, attraverso una collezione di oggetti,almeno la prima parte di questo viaggio. Abbiamo pensato di trasformare pezzi classici di design in “oggetti utili da collezione”. Oggetti intriganti, facili da portare in giro, utili e con un prezzo contenuto. Il tema dell’EXPO "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" ci ha suggerito naturalmente didedicare la collezione alla cultura del cibo.

Nel 2014 abbiamo iniziato a prendere contatto con designer e fondazioni che mantengono vivo illavoro di personaggi storici del design in Italia. Abbiamo avuto l’onore di dare corpo al nostrolavoro con la collaborazione di eredi diretti di grandi designer.

È il caso di Gae Aulenti, Anna Castelli Ferrieri, Achille Castiglioni (Girachille è un progetto maiprodotto prima), Joe Colombo, Gianfranco Frattini, Vico Magistretti, Angelo Mangiarotti, Roberto Sambonet, Ettore Sottsass.

Ho il rammarico di non avere reso concreto il contributo del mio amicoMassimo Vignelli, scomparso prematuramente in fase di progetto.L’elenco dei designer che vorremmo coinvolgere nel progetto "Design Memorabilia" non è completo.

Il nostro desiderio è di includere nella collezione molti altri nomi.

Con un grande lavoro collettivo, abbiamo messo a punto la collezione.

Abbiamo in produzione, pronti per il lancio, circa 32 oggetti i cui prezzi al pubblico sono per lo più contenuti sotto i 100 euro. Abbiamo mantenuto l’impegno di rendere questi oggetti accessibili al grande pubblico,seguendo il principio di design democratico.

La distribuzione sarà limitata ai “museum shop” di come quello del MoMA, ai migliori negozi didesign, a molte librerie in particolare di Milano e d’Italia, e naturalmente ai punti vendita EXPO.La collezione sarà disponibile anche su diversi siti e?commerce, oltre al sito ufficiale DesignMemorabilia.

Ci rivolgiamo ai visitatori di EXPO, ai giovani aspiranti designer, ai collezionisti, ai cultori di designdi tutto il mondo che non hanno mai posseduto un vero oggetto di design.

La Triennale di Milano sarà il prestigioso partner culturale di Design Memorabilia e ogni oggettodella collezione porterà la famosa"T" rossa, il marchio della Triennale.(George M. Beylerian)

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