Un film di Michele Alhaique, una produzione Lungta Film, PKO con Rai Cinema

Un grande Favino in SENZA NESSUNA PIETÀ

  Cultura e società  

Una grande prova d’attore di Pierfrancesco Favino nel film SENZA NESSUNA PIETÀ, presentato con grande successo alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti.

Il film ha fatto registrare il tutto esaurito (1400 posti) nella Sala Darsena, record di presenze, e ottenuto 10 minuti di applausi da parte del pubblico in sala.

Dopo l’anteprima veneziana, il film è stato proiettato al Toronto International Film Festival, nella sezione Discovery. Il regista Michele Alhaique, il produttore e attore Pierfrancesco Favino e l’attrice Greta Scarano erano presenti alla proiezione e hanno incontrato la stampa straniera e gli addetti ai lavori del mercato internazionale dove il film sta riscuotendo ampio interesse.

Il film è l’unico italiano di Orizzonti - e di tutte le altre sezioni collaterali di Venezia - a essere presentato a Toronto e Michele Alhaique è l’unico regista italiano a presentare un’opera prima al festival.

Favino, ingrassato per interpretare il ruolo, è Mimmo, laconico e malinconico, che svolge il lavoro di muratore, ma non può sottrarsi all’obbligo di fare recupero crediti tra i palazzoni dei quartieri alla periferia di Roma. Lo obbliga suo zio, il signor Santili, che ama e rispetta come un padre, mentre Mimmo odia Manuel Santili, suo cugino, viziato e arrogante. E l’avversione è reciproca. Il quadro si completa con soggetti adeguati all’ambiente, giovani mafiosi e prepotenti abituati alla violenza. Il Roscio stesso, che sarebbe il suo migliore amico e poi lo ucciderà, e gli altri dipendenti della ditta. È un mondo spietato dalle regole ferree, dove solo chi non sbaglia sopravvive. Giusto o sbagliato, è l’unico mondo che Mimmo abbia mai conosciuto. Tutto cambia quando nella sua vita irrompe Tanya. È bellissima, giovane e ha capito da un pezzo che nella vita deve arrangiarsi da sola. Sa che gli uomini sono pronti a spendere per averla e ne approfitta. Costretti da un imprevisto a passare una notte e un giorno insieme, Mimmo e Tanya si ritroveranno uniti dal bisogno di sentirsi amati e dalla voglia di fuggire a un destino già segnato. La conclusione, pur illuminata dalla tenerezza riscoperta, sarà drammatica.

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