Le celebrazioni del centenario/Un anno di eventi

Firenze e Fattori

  Cultura e società  

Quattro importanti mostre di taglio inedito con centinaia di opere, una straordinaria iniziativa editoriale, un convegno nazionale sul restauro. Con un denso programma che abbraccia lintero 2008 e uno scorcio di 2009, Firenze celebra il pi noto dei Macchiaioli, il pittore dellepopea risorgimentale e delle vedute maremmane, scomparso un secolo fa in unaula dellAccademia di Belle Arti, listituto di via Ricasoli che aveva frequentato per 60 anni, prima studente, poi docente. Il progetto elaborato da Carlo Sisi, uno dei massimi esperti di arte dellOttocento, e la mostra organizzata dalla Galleria darte moderna di Palazzo Pitti, costituiscono la straordinaria offerta di Firenze per Fattori, programma promosso e prodotto dallEnte Cassa di Risparmio congiuntamente alla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citt di Firenze - Galleria darte moderna, con il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione di Firenze Musei, Fondazione Parchi Monumentale Bardini e Peyron, Accademia di Belle Arti, Museo Nazionale Alinari della Fotografia, Biblioteca Marucelliana, Museo civico Giovanni Fattori - Villa Mimbelli di Livorno e Centro europeo per il restauro (CERR) di Siena.

Il calendario delle celebrazioni (www.firenzeperfattori.it) stato presentato dal presidente dellEnte Cassa Edoardo Speranza con la soprintendente Cristina Acidini, Isabella Lapi Ballerini, direttore della Galleria darte moderna, Carlo Sisi e, per le rispettive competenze, i curatori degli eventi, Silvio Balloni, Francesca Dini, Giuliana Videtta, Giuliano Matteucci, Giorgio Bonsanti, Monica Maffioli. Obiettivo del lungo viaggio sulle orme di Fattori, livornese di nascita e fiorentino dadozione, di sottolinearne il particolare valore nella cultura italiana tra Ottocento e Novecento e di mettere a fuoco le caratteristiche della sua pittura in rapporto ai movimenti artistici europei del tempo. La presentazione (4 marzo) delledizione anastatica dello Zibaldone di Telemaco Signorini, compagno di strada di Fattori, rappresenta la prima tappa del viaggio. Curata da Balloni, lanastatica rende finalmente possibile la consultazione di un volume complesso quanto unico, in cui Signorini sintetizz tutti i temi della modernit di allora e della sua ispirazione: la novit della fotografia, lincisione, limpegno sociale, il rapporto con Proudhon e col verismo. Loriginale sar esposto alla Galleria dArte Moderna di Palazzo Pitti, le copie saranno donate alle biblioteche pubbliche dItalia. 

Dal 19 marzo al 22 giugno Villa Bardini ospiter la mostra Fattori e il Naturalismo in Toscana (curata da Francesca Dini) dedicata al Fattori naturalista, pittore dei campi. Saranno esposte circa 40 opere, per lo pi di grandi dimensioni, per mettere in luce il rapporto tra lartista e alcuni epigoni toscani della generazione successiva (i Tommasi, Sorbi, Cecconi, Micheli, Panerai, Gioli, Cannicci, Ferroni). Una mostra di nicchia, che arricchisce la parallela monografica di Livorno con un capitolo assai significativo circa il percorso di Fattori dal realismo al simbolismo.

In autunno (17 settembre 15 novembre) spetter allAccademia di Belle Arti ospitare I luoghi di Fattori, affascinante retrospettiva di disegni, foto, oggetti, curata da Giuliana Videtta con Anna Gallo e allestita nelle aule dove il pittore studi e insegn, ambienti ripristinati e visitabili per la prima volta. Il programma culminer con la mostra Laltra faccia dellanima. Ritratti di Giovanni Fattori (ottobre 2008 gennaio 2009, curatori Giuliano Matteucci e Carlo Sisi), presentata dalla Galleria darte moderna di Palazzo Pitti su progetto dellIstituto Matteucci, che, attraverso una mirata selezione di circa 60 ritratti, tende a rivelare lartista in uno degli aspetti meno noti, ma certo tra i pi complessi e sorprendenti della sua personalit: una fisionomia pittorica che, mutando nel tempo attraverso il costante aggiornamento dello stile, impone Fattori tra gli osservatori pi attenti e acuti dellanima del proprio tempo.

Anche Macchie di luce. I Macchiaioli e la fotografia (Museo Alinari, 4 dicembre 2008 15 febbraio 2009, curatrice Monica Maffioli) unoperazione inedita, con cui si affronta per la prima volta in modo tanto ampio il rapporto tra gli esponenti del movimento e la rivoluzione dellimmagine prodotta tecnologicamente. Un confronto tra scatti belli e rarissimi con dipinti di Signorini, Fattori, Borrani, per una mostra che si collega ai temi dello Zibaldone e ai contenuti delle altre esposizioni.

Infine (13 14 novembre) il convegno Effetto luce sulle tecniche di restauro dei dipinti dell800, ideato in seguito agli interventi sulle opere fattoriane avviati alla Galleria darte moderna come Progetto Giovanni Fattori. Liniziativa mette per la prima volta a confronto i maggiori esperti internazionali sui temi della conservazione dei dipinti su tela e su legno del XIX secolo.

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