Il film d’animazione uscirà il 29 ottobre 2010

L’illusionista di Sylvain Chomet

  Cultura e società  

Il film fatto a mano si basa su una storia scritta negli anni cinquanta da Jacquet Tati, uno dei più grandi mimi e rappresentanti del cinema “quasi muto” francese.

Francia, 1959. Un illusionista, un mago di quelli “con il coniglio che esce dal cappello”, vede la fine dell’attenzione degli spettatori alla sua arte per l’arrivo di un’epoca nuova con l’avventi del rock’n´roll. L’illusionista parte con la sua valigia e il suo coniglio in una gabbia, lascia Parigi e va dove lo ingaggiano per i suoi spettacoli, in teatrini di periferia, bar, caffè e festicciole all’aperto. Mentre si esibisce in un piccolo pub sulla costa scozzese, il vecchio illusionista incontra Alice, una giovane ed innocente. Lei è entusiasta davanti ai suoi numeri di magia, crede che i suoi trucchi siano vera magia. Lo segue ad Edimburgo, costringendolo a cambiare vita e a fermarvisi per farle credere che la magia esiste. Lui l´accompagna verso l´età adulta. Sullo sfondo il mondo cambia, un´epoca si chiude e il mago sarà costretto a lasciar perdere il suo sogno.

L’Illusionista è un film è quasi muto, delicato, elegante ed aggraziato, fatto con amore, rispecchia la poetica, la recitazione e la fisicità di Tati.

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