A Massa Martana per Viaticus
A Massa Martana, in Umbria, uno dei Borghi più belli d’Italia, il Festival Viaticus porta l’attenzione sui turismi di nicchia più attrattivi
Uno tra i Borghi più belli d’Italia ha lanciato la prima edizione di “Viaticus. Festival dei Piccoli Turismi”
“Viaticus”: cioè quello che si metteva in borsa per affrontare il viaggio, incontrare nuovi compagni, mettersi in relazione con luoghi e persone.
Massa Martana in Umbria, in provincia di Perugia, ha dunque voluto valorizzare con questa iniziativa quei turismi di nicchia che non riguardano le grandi e famosissime città d’arte, ma territori poco conosciuti.
Sono il Turismo dei Cammini, dell’Olio, del Vino, della Bici, ad esempio, che ormai muovono migliaia di persone, italiane e straniere, incuriosite dal “piccolo e bello” Un’iniziativa davvero originale che ha messo in luce realtà importanti, ma spesso dimenticate.
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Con il risultato, non solo di farle conoscere al grande pubblico, ma anche di suscitare orgoglio e meraviglia proprio negli abitanti di quei territori, che talvolta non sanno quale tesoro hanno intorno!
E i Piccoli Turismi hanno spesso il pregio di proporre un ritmo più lento, uno sguardo più attento, contatti con uno stile di vita più semplice e autentico.
L’occasione del Festival è stata perfetta per scoprire dunque Massa Martana e i suoi dintorni.
Vicus Martis Tudertium: fino al 1500 circa, Massa Martana non esisteva come comune indipendente, anche se aveva alle spalle una lunga storia.
La sua fortuna nasce con la Via Flaminia, una delle importanti vie consolari che univa Tirreno e Adriatico, Roma e Rimini.
Portando qui merci, persone, cultura.
Dunque una presenza romana importante, sia in età repubblicana che poi in età imperiale.
Quando, sempre la Flaminia contribuì alla diffusione del Cristianesimo.

Proprio a Massa Martana si trova la Catacomba di Villa San Faustino, l’unica catacomba cristiana dell’Umbria.
Un sito archeologico di grande interesse, che rivela la presenza di una comunità ricca e numerosa.
Gallerie scavate nella collina, centinaia di loculi sovrapposti, in un complesso di oltre 20 metri di lunghezza e 7 metri di profondità, scoperte per caso, per intuizione di un sacerdote locale.
E l’Antiquarium nuovissimo, appena aperto all’interno di una vecchia cantina e in parte dentro la chiesa sconsacrata di San Sebastiano, espone appunto i reperti di quest’epoca.
C’è poi la storia medievale, quando Massa Martana, a causa delle invasioni nemiche, assunse l’attuale forma di castello fortificato, spettacolare ancora oggi, se visto da lontano, alto su una rupe di tufo.
E oggi Massa Martana ha proprio l’aspetto di borgo medievale, case in pietra, fontanelle di ghisa in piazza, strade acciottolate, alti muraglioni difensivi.
E tanti fiori rossi e gialli ad arricchire pietre e mattoni.

Appartengono a questo periodo anche alcune abbazie sparse nel territorio, come appunto l’Abbazia di Villa San Faustino, quella di San Fidenzio e Terenzio o la Chiesa di Santa Maria in Pantano, antica “statio” romana sulla Via Flaminia con resti di affreschi importanti e riutilizzo di capitelli romani.
I dintorni sono altrettanto attrattivi.
I Monti Martani nel Preappennino, offrono una rete di sentieri e siti archeologici di grande interesse come quello del Monte Cerchio, dell’età del bronzo, del 1600 a.C. circa, di una popolazione umbra ancora pre-agricola, probabilmente dedita all’allevamento di animali e al nomadismo.
Anche questi monti hanno avuto una lunga storia e hanno vissuto vicende importanti.
Senza dimenticare che, definiti l’”Orto botanico dell’Umbria”, offrono una ricchissima biodiversità e presentano la faggeta più antica d’Italia, che vanta 400 anni di vita.

Proprio alla natura e alla biodiversità è stato dedicato un altro Festival, il “Massa Martana Wild” che attraverso escursioni guidate tra i sentieri, racconti, laboratori e degustazioni, ha portato alla scoperta del lato più autentico del territorio martano.

Un Centro di Documentazione, appena allestito nel complesso monumentale di Santa Maria della Pace, racconta con una ricca serie di testimonianze la storia naturale e antropica dei Monti Martani: geologia, archeologia, agricoltura, gastronomia, miti e riti.
Intorno a Massa Martana il paesaggio si distende non solo in altezza, con i Monti Martani, ma anche in ampiezza con magnifici boschi.
Uno dei sentieri più piacevoli e facili parte da Castelrinaldi, la frazione dominata da un imponente castello fortificato, fino ad una piccola cascata, incontrando sul percorso resti di mulini, un tempo numerosissimi, e di colombari.

Specialità enogastronomiche
Come in tutta la regione, anche Massa Martana vanta oli e vini eccellenti, di aziende collocate sulla Strada dei Vini e sulla Strada dell’olio dell’Umbria.
Tra queste da citare: il Frantoio La Pace, una fattoria didattica che propone percorsi pensati per piccoli e grandi per avvicinare all’olio extra vergine di oliva e la Cantina Leonucci con grandi vini rossi prodotti in quantità limitate. www.fattoriadidatticalapace.it www.leonuccistefano.com
Info: per le escursioni sui sentieri dei Monti Martani, anche su più giorni, e per visite guidate nella zona, l’Associazione Acqua fornisce informazioni e guide. Tel. 3517588 974.
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Premiate le "Buone Pratiche Viaticus 2026" vincitrici: Il Cammino degli Dei per Appennino Slow in Emilia-Romagna (Turismo Cammini), Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba in Piemonte (Oleoturismo e Turismo Gastronomico), La Via Silente in Campania (Turismo in Bicicletta), Cantina Duca di Salaparuta / Florio in Sicilia (Turismo del Vino) e il Comune di Sellano (Pg) (Ecosistema Destinazione)
FOTO DI Franca Scotti e del Comune di Massa Martana
Franca Dell’Arciprete Scotti
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