Un convegno ha valorizzato il prodotto italiano

Riso & Sport, un binomio da grandi prestazioni

  Cultura e società   

Nei giorni scorsi a Milano, presso Palazzo Pirelli, si è svolto il convegno "Il riso italiano nell’alimentazione degli sportivi", organizzato da Ente Nazionale Risi.

L'incontro ha valorizzato il riso: la dieta degli sportivi non può fare a meno del riso italiano.

I risicoltori coltivano, infatti, un prodotto che, per i suoi standard qualitativi elevati, è un’eccellenza agroalimentare insostituibile anche nell'alimentazione di chi pratica uno sport.

Non più e non solo, quindi, il famigerato “riso in bianco” di ospedaliera memoria, ma un prodotto intelligente, che valorizza preparazioni che uniscono gusto, tecnica e funzione nutrizionale.

E’ questo il messaggio lanciato dall’incontro che ha visto la partecipazione di atleti ed ex atleti di diverse discipline come, ad esempio, Claudia Giordani, atleta olimpica di sci alpino, medaglia d'argento nello slalom speciale ai XII Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1976; Francesca Porcellato, atleta paralimpica fondista e ciclista, con 13 partecipazioni ai Giochi paralimpici (10 ai Giochi estivi e tre a quelli invernali) e quindici medaglie conquistate,; e il giovane Amedeo Bagnis, atleta olimpico di skeleton, 2 vittorie in Coppa del Mondo e 5° alle ultime Olimpiadi.

Il confronto, moderato dal biologo nutrizionista Domenicantonio Galatà, presidente dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina, ha visto la parte cipazione della presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba, e l’intervento dell'assessore all'Agricoltura, Sovrapresidente dell'Ente Risinità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi.

Natalia Bobba, presidente dell'Ente Risi' ha detto: Mangiare con qualità diventa fondamentale per chi pratica attività sportiva. Il cibo è fondamentale, ancora di più per chi fa sport. Spetta a chi segue professionalmente gli atleti dare le corrette indicazioni a tavola. Ricerca e studio, come record e risultati agonistici, non si improvvisano, ma sono frutto di una preparazione che complessivamente comprende anche una corretta e adeguata alimentazione».

Il riso italiano, come testimoniato dagli atleti presenti e sottolineato anche da Galatà, è un’eccellenza che non deve mancare nella dieta di uno sportivo, fondamentale sotto diversi aspetti: da quello nutrizionale a quello energetico, senza dimenticare che parliamo di un prodotto altamente digeribile e privo di glutine.

L'assessore Beduschi ha concluso: Il riso rappresenta un prodotto simbolo della nostra agricoltura, sinonimo di qualità e identità territoriale. Difendere il riso italiano, e in particolare quello lombardo, significa tutelare non solo una filiera produttiva d’eccellenza, ma anche la salute dei cittadini, perché il nostro riso garantisce standard elevati di sicurezza e qualità e le nostre risaie non sono solo luoghi di produzione, ma ambienti che contribuiscono alla salvaguardia di ecosistemi unici e alla valorizzazione di paesaggi straordinari. Per questo Regione Lombardia è al fianco dei produttori e sostiene iniziative come questa, che promuovono il riso non solo come eccellenza agroalimentare, ma anche come alleato di uno stile di vita sano, dinamico e consapevole, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni.

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