Sono esposti imponenti teleri dedicati alle alchimiste

Milano, Palazzo Reale: la mostra KIEFER. LE ALCHIMISTE

  Cultura e società   

Dal 7 febbraio al 27 settembre, a Milano, la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale ospita LE ALCHIMISTE, la nuova opera di Anselm Kiefer, che rende omaggio alle alchimiste tra le figure più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale.

I 42 teleri in esposizione, dedicati alle donne che attraverso l’alchimia hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna, dialogano conl’architettura della Sala delle Cariatidi, dove l’incendio causato dalle bombe degli alleati nel 1943 ha gravemente danneggiato, quasi cancellandoli, proprio i corpi delle 40 sculture delle donne di Caria (le Cariatidi) che sorreggevano la balconata perimetrale dell’ambiente.

Dei teleri, 8 sono allestiti nella Sala del Piccolo Lucernario, attigua a quella delle Cariatidi.

I grandi dipinti delle Alchimiste, concepiti come un’opera unica profondamente simbolica, intrecciano temi centrali nel lavoro dell’artista: mito, storia, memoria collettiva, identità, distruzione e rigenerazione.

La pittura diventa linguaggio alchemico: ogni quadro si offre come atto di resurrezione con un volto che emerge, un racconto, una materia che si trasfigura.

Kiefer invita, così, il visitatore ad immergersi in un percorso emotivamente coinvolgente, quasi iniziatico.

Le Alchimiste erano donne sapienti, dotate di una grande intelligenza intuitiva e di rigore, visionarie e resilienti, ma forse anche per questo marginalizzate, perseguitate e talvolta condannate dalla cultura dominante.

La curatrice della mostra, Gabriella Belli, ha sottolineato: Pur partendo dalle arti alchemiche e praticandole ebbero il coraggio di sovvertirne le priorità [ovvero abbandonare le incognite della ricercadella pietra filosofale e dell’opus magnum] per aprire con i loro “secreti” più di una porta alla scienza moderna. Di questi meriti, di queste competenze al femminile, e del rumore delle voci delle donne, quando rivendicano i loro talenti, parla la mostra, in uno sconfinamento continuo con un tema più generale e ancora più importante. È il tema della rigenerazione, della cura, della spoliazione dai pregiudizi, della congiunzione dei principi opposti, della luce e delle tenebre, del rapporto maschile femminile, del bene e del male, della vita e della morte, in una discesa all’oscurità dell’ignoto alchemico ma anche in una risalita alla luce della ragione e della scienza, a cui la pittura di Kiefer dà voce esemplare.

Segnaliamo che, per valorizzare la diffusione del progetto espositivo, una delle opere del ciclo LE ALCHIMISTE, un’altra versione, ideata da Kiefer, di Caterina Sforza potrà essere ammirata, gratuitamente (previa prenotazione: www.cubounipol.it/it/servizi/visita-guidata-milano), da lunedì 9 febbraio al 30 giugno, oltre che a Palazzo Reale, anche presso Unipol Tower di Milano in piazza Gae Aulenti. Inoltre, a partire da domenica 19 aprile, l’opera Margarethe V Antiochia, realizzata da Kiefer nel 2019, sarà esposta al Parco Internazionale di Scultura, lo spazio espositivo all’interno della sede di Banca Ifis a Mestre.

La mostra milanese, promossa dal Comune di Milano-Cultura, è prodotta da Palazzo Reale e da Marsilio Arte, con il contributo di Gagosian e Galleria Lia Rumma e con il sostegno dei Main Sponsor Unipol e Banca Ifis.

Precisiamo che anche la mostra LE ALCHIMISTE rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che promuove i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport.

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