Milano, Archivio Rachele Bianchi: le iniziative per il centenario della nascita dell’artista
Lunedi 22 settembre, a Milano, presso l’Archivio Rachele Bianchi (Via Legnano 14) è stato celebrato il centenario della nascita di Rachele Bianchi (Milano, 1925-2018), artista che ha segnato il panorama culturale del Novecento italiano.

Rachele Bianchi, scultrice e pittrice autodidatta, ha lasciato un corpus di oltre 1.600 opere tra sculture, bassorilievi, dipinti e disegni, costruendo una poetica riconoscibile, centrata sull’evoluzione della figura femminile come archetipo e simbolo.
È stata una delle prime artiste donne che ha ottenuto dei riconoscimenti pubblici a Milano e in Regione Lombardia: la sua scultura Personaggio, ad esempio, collocata in via Vittor Pisani, è la prima opera pubblica della città realizzata da una donna e dedicata alle donne e rappresenta un simbolo di inclusione e uguaglianza.
E' stato ricordato che nello spazio pubblico della Lombardia sono presenti altre 14 opere tutte raffiguranti la figura femminile.
Il contributo artistico e sociale dell’artista è stato ulteriormente riconosciuto nel 2019 con la menzione tra le prime cento donne al Famedio di Milano, un riconoscimento riservato a chi ha lasciato un’impronta significativa nella storia e nella cultura della città.
L’Archivio Rachele Bianchi, associazione culturale, senza fini di lucro, nata nel 2019, che conserva, studia e valorizza le opere dell’artista, ha celebrato la ricorrenza, alla presenza dei rappresentanti di Regione Lombardia, del Comune di Milano e del Municipio 1 che hanno dato il patrocinio al Centenario, con un evento di lancio del programma delle iniziative previste per il 2026.

Un programma articolato che vede quale culmine delle iniziative la mostra Figura Forma. Cent’anni di Rachele Bianchi nella sede di Regione Lombardia, Palazzo Pirelli (14 gennaio - 8 febbraio 2026., e una donazione di un’opera dell’artista.
Il percorso espositivo, con la curatela di Erika Lacava e dell’Archivio Rachele Bianchi, racconterà l’artista attraverso un centinaio di opere. Il percorso presenterà disegni, modelli in gesso, terracotte, marmi e bronzi a testimonianza di una vitalità artistica costante. Una sezione trasversale, poi, collegherà le tempere del 1949 alle tele degli anni 2010. Ampio spazio, infine, sarà riservato ai disegni degli anni 50, al tema della maternità che evolve nella figura femminile centrale nei “Personaggi” fino ad arrivare alla “rete” evoluzione del manto simbolo della liberazione femminile.
La collaborazione fra l'Archivio e la Regione Lombardia è stata sancita dalla donazione della scultura Figura con braccia alzate, in marmo bianco, 1994, che verrà posizionata in un’area pubblica di Palazzo Pirelli.
E' stato anche annunciato che da gennaio, inoltre, l’Archivio Rachele Bianchi si doterà di una piattaforma digitale online, con una nuova veste grafica e contenuti aggiornati, punto di partenza verso il primo catalogo ragionato dell’artista.
Sarà anche istituito un Comitato scientifico, che affiancherà il Consiglio Direttivo, che contribuirà allo sviluppo culturale e scientifico delle attività dell’Archivio e che selezionerà il programma di mostre che l’Archivio ospiterà nella sua sede di via Legnano 14.
Ricordiamo che, fin dalla sua istituzione, l’Associazione si è impegnata anche, in collaborazione con curatori indipendenti e realtà quali Isorropia Homegallery e ReA!, a supportare, gratuitamente, giovani talenti per la produzione di mostre che possano offrire visibilità ad artisti emergenti. In questi anni, inoltre, l’Associazione ha partecipato attivamente ad eventi culturali nazionali come, ad esempio, Milano MuseoCity, Archivissima e Chorus, promuovendo la conoscenza dell’opera di Rachele Bianchi presso un pubblico sempre più ampio.
Tra le sue collaborazioni principali AitArt, Associazione Italiana Archivi d’Artista, a cui deve il suo impianto teorico per la gestione dell’Archivio d’Artista condividendo gli obiettivi.
Nell’arco del centenario l’Archivio presenterà al pubblico presso la sua sede nuovi giovani artisti e un ricco palinsesto editoriale incentrato sulla figura femminile.
L’Associazione, iscritta al Registro delle Associazioni del Municipio 1 del Comune di Milano, consolida, così, la posizione dell’Archivio nella rete delle associazioni culturali che operano in città.
In occasione del centenario è stato, inoltre, lanciato il progetto “La Rete delle Artiste. Archivi al femminile per l’arte e la creatività” che connette archivi e fondazioni dedicati ad artiste donne a Milano e in Lombardia. Nel corso della conferenza è stato precisato che fanno già parte della rete, oltre l’Archivio Rachele Bianchi che è il promotore dell’iniziativa: l’Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck, l’Archivio Eredi Nanda Vigo, l’Archivio Gabriella Benedini, l’Atelier Mazot Milano e Studio Museo Bianca Orsi. Il progetto nasce dal desiderio di intrecciare queste presenze, di metterle in dialogo, di rafforzare la loro visibilità e di restituire valore e centralità all'opera e alla voce delle donne nell’arte. È una rete che parte dal basso, ma con una visione chiara: le artiste donne hanno costruito una parte fondamentale dell’identità culturale di questa città, e meritano uno spazio pubblico più ampio, condiviso, riconosciuto.
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