È la 28sima edizione grazie a Orticola di Lombardia, un’istituzione che esiste da 160 anni BIO,BIO,BIO … AI GIARDINI PUBBLICI … C’È VITA!!!

Orticola 2025: associazione e mostra-mercato

  Cultura e società   

“Scambiarsi notizie e cognizioni su fiori, piante e bellezze naturali”: questi erano gli

scopi che un gruppo di milanesi si diedero quando nel dicembre 1865 firmarono l’atto di fondazione di S.O.L. Società Orticola di Lombardia che, ancora oggi, dopo 160 anni persegue, continuando a diffondere l’interesse e l’amore per il verde, la cultura del bello e l’arte dei giardini. Principi portati avanti anche con l’organizzazione

dal 1996 della mostra-mercato Orticola, appuntamento imperdibile della primavera milanese, un evento illuminato a favore della collettività, in quanto i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti sono destinati al verde pubblico cittadino fin dalla prima edizione.

Amore per il verde certo, ma anche il desiderio di garantire una crescita sana e una vita salutare alle creature che vivono con noi e infatti, non a caso, “Bio, bio, bio: in giardino c’è vita” è il tema di Orticola 2025, perché “bio” in greco vuol dire vita e per ribadire che insetti, uccelli, funghi, microrganismi e piante sono protagonisti e graditi ospiti, necessari in entrambi i casi, per un giardinaggio sostenibile e attento all’ambiente, attraverso un utilizzo consapevole e oculato delle risorse, esattamente come avviene in Natura, e proprio da qui nasce il concetto di One Health, ossia Benessere per Tutti.

Il microbioma del suolo interagisce con quello delle piante, degli animali e dell’uomo, generando un nuovo stato di benessere che si fonda proprio sull’equilibrio presente all’interno del microbioma ambientale, ma per uno sviluppo davvero sostenibile è necessario ridurre l’adozione della chimica e privilegiare l’utilizzo di soluzioni alternative finalizzate a valorizzare le potenzialità degli ecosistemi.

In più, combinando o alternando, non solo su base estetica, le piante tra loro, si ottengono vantaggi reciproci; proviamo a coltivare contemporaneamente due o più specie sullo stesso terreno, abituiamoci a mettere a dimora diverse specie attraenti per le tante forme di vita: questa è la biodiversità!

Impariamo quindi a non fermarci all’apparenza, ad accettare imperfezioni e ad apprezzare il naturale disordine che muta e che tanto può affascinare nelle diverse stagioni, non facciamoci spaventare da qualche foglia secca, fiori non perfetti, altezze diverse… è la Natura!

La nostra missione è quindi quella di stimolare il pubblico, affinché osservi con uno sguardo più attento tutte le forme di vita, ricercando i messaggi e i segni che la Natura ci dà, per salvaguardarle e proteggerle!

Un tema che fa pensare, non può che dare origine a un’immagine che è, essa stessa, un invito a riflettere sulla biodiversità, le coltivazioni biologiche, il microbioma ambientale.

L’immagine Orticola 2025 è … terriccio, germogli di pisello, fusti di Juncus effusus f. spiralis e un piccolo lombrico: Chiara Pomati per The Branding Letters realizza uno scatto ad hoc per condurci nel cuore della natura, in un viaggio simbolico nel ciclo miracoloso della terra, dove i piccoli germogli evocano gli inizi eaccolgono ogni forma di vita, come cita Giulia Santagostino, Vice Presidente di Orticola di Lombardia: Anche quest’anno Chiara Pomati è riuscita a stupirci con quest’immagine reale della terra e dei suoi abitanti.

Nei vivai di Orticola si possono trovare Verbena bonariensis, dal moderno Bonaria, vale a dire di Buenos Aires da cui deriva il suo nome, un’erbacea perenne, elegante e slanciata, Erythrina crista-galli, chiamata anche albero di corallo, per il colore della corolla a forma di farfalla, Ceiba speciosa, un albero a foglia caduca con fiori molto appariscenti e semi avvolti da fibre sericee utilizzate per imbottiture in sostituzione del “kapok” e Jacaranda mimosifolia, l’iconica fioritura blu-violetto delle strade della capitale argentina, simbolo di saggezza e buona fortuna.

Una tecnica pittorica e del disegno tipica di Buenos Aires, diventata patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco nel 2015, è il Fileteado, uno stile artistico caratterizzato da linee che diventano spirali, colori forti, effetti tridimensionali con repertori decorativi che prediligono foglie, fiori, animali. È il tema dei workshop che iODonna, media partner della mostra-mercato, organizza gratuitamente due volte al giorno da venerdì 9 a domenica 11 maggio.

Anche nella fontana dei Giardini Pubblici ritroviamo un pezzo di Argentina, Orticola replica e per la seconda volta è protagonista della Design Week durante il Salone del Mobile 2025.

Da martedì 8 a domenica 13 aprile, è ospite di Vanity Fair a “Il Giardino delle Idee” nel Chiostro del Museo Diocesano Carlo Maria Martini in corso di Porta Ticinese 95 con un fitto calendario di workshop gratuiti da prenotare.

Ecco “La spilla peonia”, ecosostenibile in quanto realizzata con le mani e carta da riciclo aiutati da Giuliana De Gerolamo di Carpeflorem; tele da pittore usate in maniera inappropriata con materiali di recupero per produrre un manufatto unico anche per chi pensa di non saper disegnare, come insegna Viva Harp nelle sue

“Illustrazioni botaniche”.

E poi workshop di decorazione floreale con ”Esperienza immersiva” per avere un contatto diretto con la natura e creare una ghirlanda al profumo di magnolia insieme a Eleonora Elli di Eljlightflower; o scoprire “L’arte del Kokedama”, l’antica arte giapponese che trasforma le piante in opere d’arte, guidati alla realizzazione

da Silvia Sala di IFIORINELLARETE o ancora insieme a Monica Bispo per un’esperienza sensoriale creando sculture di parti del corpo, dal piede al cuore, usando la Terra Cruda.

ORTICOLA 2025

MOSTRA-MERCATO DI FIORI, PIANTE E FRUTTI INSOLITI, RARI E ANTICHI E MOLTO ALTRO ANCORA

da giovedì 8 dalle ore 15,00 alle ore 19,00

venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 maggio dalle ore 9,30 alle ore 19,30

ai Giardini Pubblici Indro Montanelli a Milano

ingressi da via Palestro, piazza Cavour e Palazzo Dugnani via Manin 2

MM1 Palestro, MM3 Turati, Tram 1 e 3

www.orticola.

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