Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano ha presentato il programma espositivo 2024

Bolzano: i programmi di MUSEION

  Cultura e società  

Nei giorni scorsi, a Milano, presso la Casa degli Artisti, la presidente, Marion Piffer Damiani, il Direttore, Bart van der Heide, e le curatrici del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea (Museion) di Bolzano hanno presentato il programma espositivo 2024.

Nel 2024, Museion si impegna in modo sostenibile verso la società. Questa volontà si concretizza non solo guardando a modelli artistici storici e contemporanei, ma anche attraverso il coinvolgimento di partner istituzionali, privati e fondazioni, con cui collaborare per l'ampliamento del programma espositivo e della collezione. Particolare attenzione è rivolta alla promozione di giovani artiste e artisti e allo scambio transdisciplinare tra posizioni regionali e internazionali.

Il programma espositivo primaverile porta ad una rinascita, sotto molti aspetti: le pratiche rigenerative sono al centro di RENAISSANCE 2024, una grande mostra di opere di giovani artiste e artisti legati a Milano e all’Alto Adige. Il loro lavoro, in bilico tra indipendenza e appartenenza, arte visiva e applicata, si può ritrovare anche nello spirito artistico di posizioni storiche italiane: contemporaneamente a questa mostra, infatti, viene riesaminata l'opera dell'artista ed editore Ezio Gribaudo in prospettiva contemporanea e internazionale, in collaborazione con il Kunstverein di Graz e l'Archivio Gribaudo di Torino.

Altre figure storiche chiave italiane, il cui impegno socioculturale fa da modello per la pratica istituzionale di Museion, sono Alberto Garutti e Ugo Carrega: i loro progetti Cubo Garutti e Mercato del Sale sono al centro di due esposizioni legate alla collezione. Attraverso il loro lavoro su libri, nelle Accademie o nei centri culturali, i tre artisti sopracitati condividono un ruolo centrale di mediazione transdisciplinare, collegando realtà artistiche regionali e internazionali.

Nel 2024 ricorre anche il centesimo compleanno dell'artista gardenese Adolf Valazza, al quale Museion dedica un omaggio partendo da opere della collezione.

Infine, da settembre, la Collezione Enea Righi, una delle più importanti collezioni internazionali di arte contemporanea, occuperà per la seconda volta dal 2010 l'intero edificio, approfondendo la sua lunga collaborazione con Museion. Con il titolo “Among the Invisible Joins”, ripreso da uno scritto di Virginia Woolf, la mostra riunisce opere impegnate dal punto di vista sociopolitico e poeticamente toccanti, con posizioni emergenti e affermate a livello internazionale, tra arte, architettura e design.

 Info, programma espositivo completo: Museion - Piazza Piero Siena 1, Bolzano - www.museion.it.

 Versione stampabile




Torna